Camera approva Italicum

La legge elettorale ora passa al Senato

ROMA (Reuters) – L’aula di Montecitorio ha approvato oggi la nuova legge elettorale, che vale solo per la Camera, che recepisce l’intesa tra il premier Matteo Renzi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, nonostante i numerosi dissensi nella maggioranza di governo e tra le fila del Pd. I sì sono stati 365, i no 156, gli astenuti 40. La nuova legge prevede l’assegnazione dei seggi alla Camera bassa sulla base di piccole liste bloccate, soglie di sbarramento per ogni partito e l’assegnazione di un premio di maggioranza alla coalizione vincente, da assegnare al secondo turno se al primo nessuna coalizione raggiunge il 37% dei voti.

Ora il provvedimento passa al Senato, dove lo stesso Renzi ha aperto alla possibilità di modifiche. La partita sarà ancora lunga.

Per il Senato vale il sistema elettorale proporzionale previsto a dicembre dalla Corte costituzionale, ma il governo punta a far approvare dal Parlamento un disegno di legge costituzionale per abolirlo come seconda camera con piene funzioni legislative.

(Roberto Landucci)