di Catello Pongolini

Calandra 26 ottobre ore 07:15, avvistato e recuperato l’ennesimo sacco di spazzatura alla deriva (foto), in prossimità dell’abitato di Sparanello. All’indomani con l’aiuto di una barca di Canneto, sono stati recuperati altri due sacchi spiaggiati nella stessa zona.
L’accaduto non è un caso sporadico ma consuetudine giornaliera consolidata negli anni. Sono anni che nuoto in quel tratto di mare dove, dai fondali, ho recuperato di tutto: attrezzi da lavoro (flex, trapano, avvitatore, pennelli, rulli, cutter) vassoi di metallo, ripiani di frigorifero, teglie da forno, bottiglie dell’ultimo brindisi con tanto di piatti di plastica e bicchieri, pentole, vasellame, piatti di ceramica ecc. ASSURDO.

Si assurdo è stare a guardare. Quanto successo è stato già segnalato alla Guardia Costiera, presto anche al Comune, ma anche noi abitanti possiamo fermare questa assurda e spiacevole vicenda ambientale.
Catello Pongolini











