Borsa: quali sono le azioni da acquistare in questa fase storica

Borsa: quali sono le azioni da acquistare in questa fase storica

Portare avanti, giorno dopo giorno, il trading azionario e cercare di farlo in modo proficuo; un obiettivo per il quale si rende necessario riuscire a capire per tempo i titoli che vanno acquistati e quelli che invece andrebbero accuratamente evitati.
Non farlo apre la porta a veri e propri rovesci, spesso inaspettati. Proviamo ad individuare alcune tendenze che si stanno manifestando con sempre maggiore forza e che possono aiutare ad individuare le azioni da acquistare in questa precisa fase storica. Una breve guida al trading di azioni.

I titoli energetici green

La prima tendenza la quale si sta manifestando ormai da tempo è quella che spinge all’adozione di politiche in grado di rispettare maggiormente l’ambiente ed evitare il riscaldamento climatico. Ovvero quella transizione energetica che spinge all’abbandono delle fonti fossili in favore di quelle rinnovabili.
Una tendenza di cui alcune grandi aziende del settore hanno tenuto conto per tempo, avviandosi in questa direzione prima delle altre. Un esempio classico in tal senso è rappresentato da Enel, non a caso indicata da molti analisti come una vera e propria stella polare in Borsa.

I titoli legati al commercio elettronico

Altra tendenza che si è manifestata con grande forza nel corso della pandemia è quella degli acquisti online. Le paure sollevate dal Covid hanno infatti spinto un numero sempre maggiore di persone a fare i propri acquisti utilizzando il commercio elettronico. Ad approfittarne maggiormente è stata Amazon, la compagnia di Seattle che sta letteralmente cannibalizzando il settore e che ora addirittura pensa di allargarsi al commercio tradizionale.
Ma anche Shopify sta crescendo, sospinta dalla necessità di molti commercianti di spostare la propria attività sul web o di unire il negozio fisico ad una vetrina virtuale, in modo da raggiungere un pubblico sempre più ampio.

Il settore bancario italiano

Ormai da mesi si parla di risiko bancario per quanto riguarda il nostro Paese. Ovvero della lotta per il miglior posizionamento possibile lungo il territorio da parte dei grandi attori del settore. Una battaglia inaugurata da Intesa Sanpaolo con l’acquisizione di UBI, che ha messo alle strette Unicredit. E proprio il gruppo di Torino sembra in grado di beneficiare del costante miglioramento per quanto riguarda il comparto dei NPL (Non Performing Loans), ovvero i famigerati crediti deteriorati che continuano ad essere smaltiti, alleggerendo il loro peso sui bilanci.

L’intrattenimento è sempre più in auge

Altro settore il quale si è notevolmente giovato della situazione creata dalla pandemia di Covid è poi quello dell’intrattenimento. Molte persone, infatti, impossibilitate ad andare al cinema hanno optato per i canali che offrono film e altri programmi a pagamento. Una tendenza di cui ha goduto in particolare Netflix, proponendo lo streaming a bassissimo costo. Neanche il graduale ritorno alla normalità dovrebbe impedire all’azienda di proseguire la sua crescita, proprio in considerazione del fatto che sono sempre di più coloro i quali sono intenzionati a dare vita a palinsesti personalizzati all’interno della propria abitazione.