Bonus e agevolazioni del 2024

ROMA – Tante novità per quanto riguarda i bonus del 2024. Alcune misure sono state cancellate, altre modificate e alcune agevolazioni sono state introdotte dal governo Meloni.

Bonus 2024, cosa cambia

Non sono stati rinnovati il bonus occhiali, il bonus acqua potabile e il bonus Iva case green. Sono saltati anche il bonus donne giovani under 36 mentre tra le introduzioni c’è quella relativa al bonus mamme, la nuova decontribuzione per le lavoratrici madri con almeno due figli.

Ecobonus al 50% per serramenti e caldaie

L’Ecobonus continuerà a essere disponibile. Il bonus offre una detrazione del 50% per spese fino a 60mila euro per la sostituzione di serramenti e infissi, oltre a schermature solari o caldaie a biomassa. Per i condomini, è previsto uno sgravio del 70% per l’isolamento termico delle parti comuni opache con incidenza superiore al 25%, con un limite massimo di spesa di 40 mila euro.

Bonus mobili

È stato confermato il bonus mobili. Si potrà infatti usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e alcune tipologie di elettrodomestici, ma con alcune modifiche: la soglia di spesa massima sarà tagliata da 8 mila a 5 mila euro. La detrazione massima ottenibile passerà da 4 mila a 2.500 euro.

Bonus asili nido

È previsto un aumento del bonus per gli asili nido, pubblici e privati, e per forme di supporto domiciliare per bambini con meno di 3 anni di età affetti da gravi patologie croniche. Potranno ottenere l’incremento le famiglie con almeno un figlio nato dopo il 1° gennaio 2024, a condizione che nel nucleo sia presente almeno un altro figlio di meno di 10 anni e che l’Isee della famiglia non superi i 40 mila euro. L’incremento è di 600 euro l’anno per i nuclei familiari con un Isee non superiore a 25.000 euro e di 1.100 euro per le famiglie con un Isee tra i 25.000 e i 40.000 euro. Con questo aumento il bonus arriva fino a un massimo di 3.600 euro l’anno.

Bonus mamme lavoratrici

Nel 2024 viene introdotta la decontribuzione per le mamme lavoratrici. La misura prevede che le lavoratrici con tre o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, è previsto un esonero del 100% della quota dei contributi fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, nel limite massimo di 3 mila euro l’anno riparametrato su base mensile. Mentre per le lavoratrici con due figli, il bonus è previsto solo per un anno, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024. Anche in questo caso è prevista la decontribuzione del 100% fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

Bonus mutui under 36

Il bonus mutui under 36 è stato prorogato ma con corpose modifiche. A partire da gennaio 2024 vengono prorogate le garanzie sui mutui, ma non le esenzioni fiscali relative alla compravendita. Per beneficiare delle agevolazioni è necessario soddisfare determinati requisiti. Innanzitutto, è richiesto un Isee inferiore a 40.000 euro annui. Inoltre l’immobile da acquistare non deve superare il valore di 250.000 euro.

Bonus colonnine di ricarica

Rimane in vigore anche il bonus colonnine di ricarica. Il contributo è pari all’80% del prezzo di acquisto e posa delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici. Il limite massimo del contributo è di 1.500 euro per gli utenti privati e fino a 8.000 euro in caso di installazione sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Bonus trasporti

Il bonus trasporti da 60 euro, destinato all’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici e per il trasporto ferroviario, è stato confermato soltanto per i possessori della social card “Dedicata a te”, con un Isee fino a 15.000 euro.

Bonus psicologo

Il bonus psicologo è stato confermato. La misura passa da 600 euro a un massimo di 1.500 euro. Il requisito principale per l’assegnazione sarà il reddito: non si potrà avere un Isee superiore ai 50 mila euro.

Carta cultura e Carta merito

Nel 2024 debuttano due nuove carte: la Carta cultura giovani, assegnata ai neo-maggiorenni il cui nucleo familiare ha un Isee inferiore ai 35 mila euro, e la Carta merito, destinata a coloro che hanno ottenuto il voto massimo di 100/100 all’esame di maturità. Ciascuna ha il valore di 500 euro e sono separate, ma cumulabili fino a un massimo di mille euro nel caso in cui i ragazzi rispettino entrambi i requisiti.

Social card “Dedicata a te”

È stata confermata la carta “Dedicata a te” per l’acquisto dei beni alimentari di prima necessità. Si prevede uno stanziamento di 600 milioni di euro, 100 milioni in più rispetto al 2023, per la card destinata a chi ha un Isee pari o inferiore a 15 mila euro. (livesicilia.it)

 

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