Bilancio 2013: Sidoti interroga l’Amministrazione

Riceviamo da Angelo Sidoti e pubblichiamo:

angelosidotiHo dato una lettura rapida al bilancio annuale di previsione del Comune di Lipari per l’anno 2013 ed i relativi allegati e cerco con questo articolo di mettere in evidenza alcuni aspetti.

Soffermiamoci sulle dichiarazioni rese dal Ragioniere Generale nel suo parere favorevole.

Il Ragioniere Generale nel suo parere richiama alcune decisioni dell’Amministrazione contenuta nella nota del 11/02/2014 prot. 4144, che non trovo nel file pubblicato nell’albo pretorio insieme agli altri allegati. Ritengo sia molto interessante conoscerne il contenuto.

Un primo elemento di criticità è rappresentato dall’elevata presenza di oneri straordinari, prevalentemente connessi a partite debitorie, nonostante tale aspetto sia considerato “criticità finanziaria”.

Ovvero quasi sicuramente debiti fuori bilancio a cui si è fronteggiato, come disposto dall’amministrazione con nota del 11/02/2014 prot.4144, con appostazione in bilancio, per la quadratura dello squilibrio, delle entrate da accertamento di evasione divenuta definitiva.

Come potete rilevare ho evidenziato e sottolineato alcune dichiarazioni per formulare delle domande:

– Quali iniziative ha intrapreso questa amministrazione per accertare le responsabilità in merito al riconoscimento di debiti fuori bilancio oltre la costituzione di una commissione dopo un anno dalla proposta di nomina?

– Quali sono le decisioni assunte dall’Amministrazione con nota del 11/02/2014?

– A quanto ammontava lo squilibrio finanziario prima dell’aggiustamento derivante da entrate da accertamento di evasione divenuta definitiva?

Il Ragioniere Generale inoltre mette in evidenza che l’amministrazione, con la stessa nota, ha evidenziato che “per gli aspetti relativi alla crisi di liquidità che si potrebbe determinare, più volte segnalati da codesto settore finanziario, l’amministrazione intraprenderà opportune iniziative per abbreviare i tempi della riscossione”.

Anche qui ho evidenziato e sottolineato alcune frasi per formulare delle domande:

– Quali cause potrebbero determinare uno stato di crisi di liquidità dell’Ente?

– Nel corso del 2014 il settore finanziario ha già segnalato tale situazione?

– Quali iniziative per abbreviare i tempi di riscossione sono stati messi in atto dall’amministrazione?

Rimando a successivo articolo i commenti alla relazione resa dal Revisore Unico condivisa peraltro dal Ragioniere Generale.

Nb: in una intervista ho sentito il Sindaco dichiarare che il personale ex Pumex rappresenta il 40% del personale. Anche se le due categorie non sono assimilabili (personale dipendente dell’Ente non è uguale a risorse a progetto) ritengo che sia più corretto dire il 26% se nel determinare la percentuale si considerano anche le risorse a progetto. E domando: I servizi comunali prima dell’utilizzo delle risorse ex Pumex erano uguali ad oggi? Quanto personale era impiegato per gestire l’Ente? Quali investimenti in tecnologia sono stati effettuati negli anni per snellire i processi amministrativi interni e per quale ammontare ma soprattutto con quale risultato?