Acqua : ordinanza del Sindaco, dissalatore torna alla normale produzione

Servizi di distribuzione e fornitura con autobotte prorogati di un altro mese

Lipari- Il vicesindaco con delega al settore idrico Gaetano Orto annuncia l’ordinanza del sindaco Marco Giorgianni  che dispone, per tre mesi, il ritorno alla normalità nella produzione d’acqua del dissalatore ( 4500 mc d’acqua al giorno). Si sblocca , dunque, alla luce degli esiti di una conferenza di servizi tenutasi a Palermo, una vicenda che per l’inadeguatezza strutturale del dissalatore ha creato non pochi disagi agli utenti dell’isola di Lipari con le cisterne a secco dall’inizio dell’anno. Una vicenda in cui, va chiarito, l’ente eoliano non ha nessuna colpa nonostante i tentativi di strumentalizzazione. La Regione, proprietaria dell’impianto di Canneto Dentro, ha assunto l’impegno di far realizzare le opere di potenziamento della condotta nella presa a mare sufficiente ad alimentare il dissalatore senza ricorrere alla condotta di scarico a flusso invertito.

Presa e scarico dovranno avvenire a 700 metri di distanza e non a 70 come oggi, alla luce anche delle prescrizioni dell’Arta sullo scarico della salamoia.

Ovviamente ci si aspetta in questi tre mesi che si riesca ad appaltare l’opera ( ma sono stati riscontrati, dal primo cittadino, dei passi concreti rispetto al passato) per prorogare la stessa ordinanza.

“Il Sindaco Marco Giorgianni -si legge in una nota dell’Amministrazione comunale- ha emesso in data odierna “Ordinanza contingibile e urgente per l’aumento di produzione dell’acqua dissalata potabile prodotta dall’impianto di dissalazione ad osmosi inversa dell’Isola di Lipari, mediante lo scarico di emergenza.
Come è stato comunicato in più occasioni, in ultimo durante la conferenza stampa dell’Assessore ai servizi
idrici Gaetano Orto, l’emissione di tale provvedimento era subordinata ad una presa d’impegno da parte della
Regione Siciliana – Assessorato dell’Energia e Servizi di Pubblica utilità – Dipartimento dell’Acqua e dei
Rifiuti in merito al completamento in tempi brevi e certi dei lavori di adeguamento della condotta di
appresamento e scarico del dissalatore, la cui mancata funzionalità è all’origine dei problemi dello scarso
quantitativo prodotto dallo stesso impianto; nota che è pervenuta al Comune di Lipari ieri 29 gennaio 2020.
Sulla scorta di tale impegno, si è potuto ordinare immediatamente ai gestori dell’impianto di dissalazione la
produzione dei quantitativi massimi di acqua dissalata potabile, in deroga alle limitazioni previste dalle
disposizioni vigenti.
L’ordinanza, adottata solo fino al 30 aprile 2020, consente alla Amministrazione di far fronte all’emergenza
idrica in atto, causata dalla mancata produzione del dissalatore, e contestualmente avere il modo e il tempo
per verificare che gli interventi, necessari a risolvere una volta per tutte le criticità che abbiamo affrontato,
siano realizzati a tutela del diritto ad avere una fornitura idrica adeguata e allo stesso tempo a tutela degli
aspetti ambientali connessi.
Dai prossimi giorni, dunque, ristabiliti i quantitativi necessari a soddisfare le esigenze del territorio, la
situazione idrica tornerà progressivamente alla normalità.
Per quanto concerne invece il servizio di distribuzione e il servizio di fornitura a mezzo autobotte, il Sindaco ha prorogato gli affidamenti alle imprese attualmente titolari, tramite ordinanze, per un ulteriore mese, con le motivazioni già espresse nella prima ordinanza, in attesa del parere richiesto al competente Assessorato Regionale, in fase di emanazione”.