Il giornale di Lipari

Daily Archives: 4 Gennaio 2020

Servizio idrico integrato, ordinanza del Sindaco : Amam gestisca servizio dal 7 gennaio

Lipari – Si complica l’avvio della gestione unica nel territorio provinciale. Levata di scudi dell’Ati composta dai sindaci del comprensorio che non riconosce Amam come gestore unico di un territorio di 108 comuni dove le esigenze sono diverse. “Ma il Comune di Lipari – ha dichiarato il primo cittadino Marco Giorgianni– seguendo un altro percorso previsto dalla legge, approvato dai consigli comunali di Lipari e Messina e dall’assemblea dei soci ha acquistato le sue quote e fa parte della società con la quale ha già sottoscritto una convenzione che prevede l’inizio del servizio “.  L’Amam è l’unica azienda della Città Metropolitana che ha i requisiti indicati nella delibera approvata dall’Ati nel 2018, dove si è optato per la gestione in house.

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Premi di fine anno per il Piccolo Borgo Antico

(Comunicato) La Compagnia Teatrale Piccolo Borgo Antico ha concluso il 2019 con grandi soddisfazioni.
Abbiamo già festeggiato con voi la vittoria del Premio ULISSE con lo spettacolo “Uno, Nessuno e Centomila” di Luigi Pirandello che ci ha consentito la partecipazione More

Erosione costiera, circoli Legambiente propongono contratto di costa

Conferenza stampa a Milazzo dei Circoli di Legambiente del litorale Tirrenico della provincia di Messina sulle problematiche dell’erosione costiera emerse dopo la mareggiata del 23 dicembre 2019.

Nel corso dell’iniziativa è stata illustrata la situazione delle spiagge spiegando le cause che ne hanno determinato il degrado, essenzialmente riconducibili ad una gestione del territorio costiero e dei bacini imbriferi che ha alterato gli equilibri naturali dai quali dipendono le spiagge.
Sotto la lente di ingrandimento le sistemazioni idrauliche dei corsi d’acqua che hanno alterato il bilancio sedimentario, le opere portuali, le difese rigide e soprattutto l’urbanizzazione spinta fin sulla battigia.
Secondo i relatori, per spezzare il circolo vizioso della frammentazione delle opere di difesa rigida, che spostano il problema nelle spiagge sottoflutto, occorre pianificare interventi sulla scala dell’unità fisiografica risolvendo i fattori di squilibrio del sistema.
Questa scala di pianificazione su area vasta prescinde dai confini amministrativi dei singoli comuni e richiede una regia unitaria a livello regionale che superi la frammentazione (e l’inefficacia, se non la dannosità) degli interventi puntuali.
Come strumento appropriato è stato individuato il “Contratto di Costa”, sulla scìa di quello già sottoscritto dai Comuni del litorale compreso tra Tusa e Patti.
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