1° Maggio : ” Le mani dell’operaio”

1° Maggio: Giovanni Giardina interpreta la poesia di Renzo Pezzani ” Le mani dell’operaio”

Dice il Signore a chi batte

alle porte del suo Regno:

Fammi vedere le mani,

saprò io se ne sei degno.

 

L’operaio fa vedere

le sue mani dure di calli:

han toccato tutta la vita

terra, fuochi, metalli.

Sono vuote d’ogni ricchezza,

nere, stanche, pesanti.

 

Dice il Signore: Che bellezza !

Così son le mani dei Santi!