Tarnav collegamenti veloci

Vulcano : a giorni gazebi al porto, presto via gli ex palloni Enel

IMG_20170728_112305-min

Confronto sui problemi dell’isola al Comune con alcuni semiresidenti

Lipari- A giorni gazebi al porto per consentire a chi deve partire di attendere aliscafi e navi al riparo dal sole e presto ( a tre anni dall’avvio del procedimento con la Prefettura proprietaria delle strutture) via i fatiscenti ex palloni Enel per destinare l’area agli ambulanti. Su queste due iniziative sono stati molto attivi nelle ultime settimane il consigliere Raffaele Rifici e l’assessore Massimo D’Auria. Sono due delle notizie comunicate dal sindaco, Marco Giorgianni, questa mattina ad alcuni semiresidenti a Vulcano, tra i quali Danila Lavelli, che abbiamo intervistato di recente, e  che avevano chiesto di incontrarlo. Non è mancata la domanda sul pontile, ancora chiuso e nelle stesse condizioni di tre anni fà, cioè dall’incidente del Novelli. Il primo cittadino ha replicato che col nuovo anno, grazie al finanziamento di due mln ottenuto, si svolgerà la gara d’appalto per costruzione del nuovo molo con cassoni in cemento per evitare di sprecare soldi in strutture precarie come un pontile in ferro.

A tal proposito il Sindaco ha ricordato che le strutture portuali sono della Regione e che il Comune ha fatto sempre fronte a proprie spese agli interventi di manutenzione. Per quanto riguarda il problema spazzatura annunciata la sistemazione ( in corso) di nuovi cassonetti anche a Gelso; tuttavia c’è una carenza di controlli, soprattutto sul mancato rispetto dell’ordinanza che dispone gli orari di deposito .

Affrontato anche il problema trasporti , legato alle agevolazioni per i proprietari di casa sull’isola che non devono pagare la tassa di sbarco una volta mostrata alle biglietterie l’autocertificazione rilasciata dall’ufficio tributi ( rinnovabile di anno in anno) ; ed ancora,  la “discriminatoria” decisione delle società di navigazione di escludere dalle Liberty card e Traghetti card i proprietari di casa nell’isola che non sono residenti in Sicilia.

 

 

 

Share