Una casa intelligente firmata Google

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unnameddi Elena Ridolfi

Arriva la casa intelligente grazie all’acquisto che Google ha fatto di Nest Labs per 3,2 miliardi di dollari in contanti, ovvero il secondo acquisto più importante dopo quello della compagnia telefonica Motorola, che venne a costare agli uffici di Google ben 12 miliardi e mezzo di dollari. A dare la notizia è stata una nota ufficiale del colosso Mountain View, che ha ufficializzato alla stampa la vendita di questa compagnia specializzata nella creazione di dispositivi intelligenti per la casa, da termostati autoregolanti, a rilevatori di fumo. Il suo rinomato mantra è quello di “have a data, live smarter”, che ben incarna gli obiettivi della compagnia.

Ciò che Nest vuole arrivare a fare è garantire un controllo remoto di tutti i dispositivi elettronici presenti in un’abitazione attraverso l’utilizzo di applicazioni per smartphone e tablet, creando anche la possibilità di generare e assecondare abitudini e anticipando i desideri dei proprietari e dei loro ospiti.

Si tratta di dispositivi altamente intelligenti e di alta tecnologia, che si proiettano in un mondo futuro sempre più connesso.

Si sa che gli Italiani sono appassionati di tecnologia e che, sfidando la crisi, preferiscono spendere soldi acquistando smartphone di ultima generazione dotati di caratteristiche sempre nuove che consentono di facilitare la vita di tutti i giorni. La possibilità di poter avere una “casa intelligente” da gestire a distanza attraverso lo smartphone è sicuramente una innovazione sensazionale.

Non a caso, il modello di casa intelligente della Nest, che comunque manterrà il proprio brand e al cui timone rimarrà il suo fondatore, Tony Fadell, è anche detto “casa connessa” ed è tra i settori più interessanti per quanto riguarda lo sviluppo telematico online degli ultimi tempi, nel suo tentativo di creare la possibilità di una gestione remota di luce, riscaldamento, energia, elettrodomestici e sicurezza.

Nest ha accolto con entusiasmo la fusione con Google e Fadell si è detto elettrizzato all’idea di cominciare a collaborare. Google, infatti, possiede tutte le risorse necessarie per incentivare e supportare la crescita di Nest, garantendo un perfetto allineamento delle visioni e dei progetti di entrambe le corporate.

Per quanto riguarda, infine, l’utilizzo dei dati dei clienti Nest da parte di Google, Nest ha garantito la massima privacy.

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