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Un lettore: “proprietari di seconde case non residenti in Sicilia non sono turisti di passaggio”

Riceviamo da Giorgio Berti e pubblichiamo

turisti e aliscafiGent.mo direttore mi rivolgo a Lei per evidenziarle una problematica, in ordine alla quale avevo già lo scorso anno sensibilizzato sia il sindaco che agli amministratori della società degli aliscafi Liberty Lines.

Come proprietario di seconda casa nell’isola di Vulcano, ma non residente in Sicilia, non ho alcun diritto ad usufruire, alla pari di proprietario di seconda casa ma residente in Sicilia, della tariffa agevolata prevista dalla Liberty card. Discriminazione questa che ritengo ingiustificabile e ingiusta, in quanto “conditio sine qua non” dell’agevolazione è il possesso di una seconda casa nelle isole minori.

Inoltre la ex compagnia Siremar, in passato, aveva previsto per tutti la possibilità di sottoscrivere un abbonamento con il quale , per il mio caso, potevo recarmi da Vulcano a Lipari -isola madre sulla quale sono ubicati il Comune, le banche, l’ospedale e tutti i principali servizi commerciali e logistici- usufruendo di una tariffa alla pari di un residente.

Già dallo scorso anno questo tipo di abbonamento (peraltro per un numero limitato di corse e utilizzabile entro un determinato arco di tempo ) non è stato più attivato dalla nuova società.
Ritengo sia opportuno che la Liberty Lines mettesse sullo stesso piano tutti i proprietari di seconde case, Siciliani e non, o quantomeno ripristinasse l’abbonamento di cui sopra, possibilmente estendendolo anche per la tratta su Milazzo.

Infine una considerazione.
Non mi sembra giusto che gli amanti delle Eolie, seppur non siciliani, che hanno scelto di acquistarvi una casa, contribuendo così alla ricchezza di queste in termini di lavoro nella sfera edilizia e commerciale, vengano trattati alla stregua di “turisti di passaggio”.
Berti Giorgio

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