Spadaro : ” Non lasciate perdere l’ospedale”

spadaroLipari- Dal 1968 al 1996 al servizio dell’Ospedale di Lipari e degli eoliani con la doppia carica di direttore sanitario e primario di chirurgia. Ma il dott. Giovanni ( Gino Spadaro) non è stato solo un punto di riferimento in campo sanitario ma anche nel sociale: nel 1978 fondò a Lipari la sede del Rotary club e nel 1980 fù anche consigliere comunale. Spadaro, nato ad Alì Terme , completati gli studi universitari a Messina , dopo la specializzazione e sotto le direttive del prof. Barresi, anche a Villa Salus, ebbe l’occasione di trasferirsi a Lipari, luogo che non conosceva, dove frattanto la struttura sanitaria esistente era diventata un ospedale completo. Lasciò incarichi più prestigiosi per dedicarsi alla causa eoliana.

spadaro personaleA Lipari conobbe la signora Rosanna con la quale creò una grande e bella famiglia e dove trovò la riconoscenza e l’affetto degli isolani che questa mattina, al Comune, gli hanno manifestato in occasione dei suoi 90 anni, ma anche e soprattutto della benemerenza civica riconosciuta dall’Amministrazione comunale, tutta la loro gratitudine.  E’ stato un inevitabile e malinconico, vista la situazione odierna dell’ospedale, tuffo nel passato. Per il tributo a Spadaro c’erano tutti i suoi collaboratori storici: dagli infermieri al dott. Gianni Iacolino il quale ha ricordato anche il collega Sipioni. L’ospedale erano loro. Una famiglia, nella grande famiglia eoliana, dove si riusciva a dare il massimo grazie alla passione per il proprio mestiere. Lui, il chirurgo e medico tuttofare degli isolani, visibilmente emozionato, ha semplicemente detto ” ho fatto solo il mio dovere” ma ha anche rivolto una raccomandazione a tutti : ” non lasciate morire l’ospedale”. Presente anche la prof.ssa Caterina Conti che ha ricordato come Spadaro sia stato anche il medico della donne ricordando la preziosa assistenza a chi doveva partorire.

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