Snav lascia a Lipari passeggeri per Napoli

da ilmattino.it – Mariagiovanna Capone

turistiSi erano presentati puntuali al molto del porto di Lipari per imbarcarsi sull’aliscavo Snav delle 7.10, che dopo le tappe nelle altre isole delle Eolie, avrebbe fatto rientro al porto di Mergellina alle 14.30. Sono circa 87 persone, gran parte di Napoli ma in tanti provenienti da Milano, Roma, Perugia, che una volta arrivati a terra avrebbero dovuto riprendere il viaggio per rientrare a casa. Ma le vacanze si stanno trasformando in un’odissea. Poco dopo la partenza, l’aliscafo inverte la rotta e rientra al porto di Lipari, con il personale di bordo che racconta ai viaggiatori di «una collisione con corpo sommerso».

I viaggiatori, almeno una decina sono bambini in tenera età e una trentina le persone anziane con difficoltà deambulatorie, scendono dal mezzo che una volta vuoto di persone e bagagli lascia il porto. Solo dopo qualche minuto grazie ad alcuni portuali, scoprono invece che c’è stato un serio problema al motore, usurato da un’estate senza sosta.

Alla rabbia per la presa in giro, e per il pericolo scampato, i viaggiatori iniziano a protestare con il personale portuale e dopo tre ore, minacciano azioni legali contro la linea nautica, riescono a strappare un nuovo orario di partenza: Snav comunica con un sms che mette a disposizione un aliscafo sostitutivo in partenza da Lipari alle 16. Ma del mezzo ancora nessuna traccia, con ulteriori spostamenti di orario: attualmente la nuova partenza è fissata alle 16.40.

«Ci hanno totalmente abbandonato. Non abbiamo ricevuto assistenza da parte del personale Snav: siamo fermi da nove ore al porto e nessuno ci ha dato risposte chiare. Ci sono famiglie con bambini piccoli e bagagli al seguito, in enorme difficoltà da nove ore. Una vergogna» dichiara Federica, una dei passeggeri rimasta al molo e ancora in attesa di sapere se e quando potrà rientrare a Napoli.

(L’aliscafo è partito poco dopo le 17,30 P.P.)

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