Sidoti : ” problemi liquidità Comune rischi effettivi o polverone ? “

di Angelo Sidoti

angelo sidotiTrovo molto interessante leggere ogni tre mesi la relazione stilata dal Ragioniere Generale del Comune di Lipari sul controllo degli equilibri finanziari.

In forza del Dlgs 267/2000, è stata attribuito al Responsabile del Servizio Finanziario la direzione ed il coordinamento delle attività di controllo degli equilibri finanziari, mediante la vigilanza dell’organo di revisione; tra i vari incombenti, il Decreto ha stabilito che tale controllo sia esteso anche alla valutazione degli effetti che si determinano per il bilancio finanziario dell’ente in relazione all’andamento economico-finanziario degli organismi gestionali esterni.

La relazione del IV Trimestre 2017, pubblicata sull’albo pretorio in data 28/02/2018, ricalca esattamente quella del precedente trimestre e, probabilmente, quelle relative a tutto l’anno 2017. Nel leggere tali relazioni mi fa sorridere il termine molto caro utilizzato dal Ragioniere Generale nel definire lo stato di liquidità del Comune di Lipari una“sorta di suicidio assistito”; lo Stesso evidenzia il peggioramento dello stato di liquidità del Comune … utilizzando le Sue parole “si spende senza introitare”.

Sono anni che i diversi organi comunali rimarcano l’inefficienza del servizio idrico (servizio che comporta un esborso di Euro 2.300.000), l’inefficienza del servizio riscossione etc etc … ma passano i trimestri e anche gli anni e NULLA cambia.

In compenso il Dott. Subba rimarca sempre le sue raccomandazioni:

“se perdura lo stato di cose sopra evidenziato a breve l’ente si troverà impossibilitato a fronteggiare anche i pagamenti correnti, compresi gli emolumenti stipendiali”.

Allora.. qualcosa non mi torna….. siccome lo stato delle cose permane di trimestre in trimestre, tutte queste raccomandazioni sono dei veri e propri rischi oppure stiamo alzando solamente un polverone? Ribadisco: la relazione trimestrale sul controllo degli equilibri finanziari è sempre la stessa da tempo!!!!

Non condivido con il Ragioniere Generale l’affermazione che una massiccia azione dell’evasione determina in periodi di crisi economica inevitabili conflitti sociali ( si accertano non solo i furbi ma anche i deboli ovvero quelli che non pagano non perché non vogliono pagare ma perché non possono..) poiché l’articolo 53 della Costituzione della Repubblica Italiana recita: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”.

Pertanto, Tutti coloro che non adempiono agli oneri entrano in contrasto con i principi costituzionali e, a mio dire, per questo motivo vanno perseguiti e puniti; il tutto inoltre nel rispetto del principio di equità!!!!

Per concludere .. nelle competenze del Ragioniere Generale rientra la verifica dell’andamento della gestione degli organismi gestionali esterni, in relazione ad eventuali situazioni di criticità che possano comportare effetti negativi a carico del bilancio dell’Ente.

A pagina 8 della sua relazione il Dott. Subba rileva le misure correttive fatte proprie dalla Giunta e dal Consiglio Comunale … Ma queste sono state applicate? Lo stesso ha gli strumenti per effettuare le sue verifiche?

 

 

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