Sidoti ancora sui rilievi della Corte dei Conti

di Angelo Sidoti

Angelo Sidoti

Angelo Sidoti

Faccio una breve premessa prima di continuare con la disamina della delibera della Corte dei Conti del 15.11.2016.

Il termine carente “programmazione finanziaria” (nelle diverse sfaccettature), viene rimarcato dal Giudice Contabile ben sette (7) volte.

Quindi che ci sia un problema alla base che deve essere risolto mi sembra più che evidente!! Infatti, in conclusione il Collegio invita l’amministrazione ad adottare le opportune misure correttive. A proposito sono state già individuate?

I due punti della delibera che andremo ad analizzare oggi sono prettamente tecnici. Vediamo però di mettere in evidenza alcuni aspetti in modo che siano comprensibili a tutti.

Il punto 8) si sofferma sull’ammontare dei residui attivi (crediti dell’Ente) e dei residui passivi (debiti dell’Ente).

Vi ricordo che stiamo analizzando dati relativi al rendiconto del 2014. Il Totale dei residui attivi ammonta a Euro 27.979.138 (antecedenti al 2010 il 23%), mentre i residui passivi Euro 36.366.976 (antecedenti al 2010 bel il 52%).

Deduzione del Comune: “la conseguente preclusione della spesa ha determinato un cospicuo ammontare di residui passivi”.

Valutazione del Collegio: l’Ente dovrà svolgere con solerzia l’attività di riaccertamento ordinario dei residui”. Inoltre, ribadisce il solito concetto, “L’Ente dovrà effettuare una puntuale programmazione finanziaria sia per ridurre l’esposizione debitoria sia per realizzare spese di investimento nel rispetto dei limiti di finanza pubblica”.

Il punto 9) fa emergere due criticità: a) la mancata verifica degli effettivi fabbisogni del personale b) la mancata ricognizione del personale ai sensi dellart.33 Dlgs 165/2001.

Deduzione del Comune: “l’Ente non ha presentato situazioni di eccedenza di personale vedi delibera di Giunta del 29.11.2012 n.97”

Valutazione del Collegio: l’Ente deve effettuare con cadenza annuale il monitoraggio del personale, al fine di accertare eventuali sovrannumeri o eccedenze”,inoltre, deve prestare attenzione al dimensionamento delle risorse umane, al fine di assicurare l’efficienza dell’apparato amministrativo e l’equilibrio finanziario”.

Per concludere sul punto 9): se la nota del Comune riporta la data dell’11.11.2016 e l’ultima delibera di Giunta risale al 29.11.2012, si deduce che questa attività viene eseguita dopo anni e non annualmente.

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