Sicurezza navigazione / balneazione : iniziata l’operazione ” Mare Sicuro 2018″

guardia costiera mzz( Comunicato Guardia costiera Milazzo) In data 16 giugno ha avuto inizio l’operazione della Guardia Costiera denominata “MARE SICURO 2018” che, come ogni anno, ha lo scopo di garantire il regolare svolgimento della stagione balneare ed una corretta fruizione delle spiagge e del mare.
L’operazione, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, è di primaria importanza viste le intense attività ludiche ed economiche che si svolgono per tutta la stagione estiva presso il litorale e le zone di mare ad esso prospicienti. Pertanto, la Guardia Costiera con propri uomini e mezzi sarà ogni giorno presente lungo le spiagge e in mare, presso gli stabilimenti balneari e nelle strutture dedicate alla nautica da diporto quale punto di riferimento ed a tutela dei cittadini.
La prevenzione e la repressione di eventuali comportamenti contrari alla disciplina di sicurezza della navigazione e della balneazione affinché si possano evitare incidenti e favorire una sicura e libera fruizione dei litorali è sicuramente uno dei compiti, se non il compito istituzionale principale.
Proprio in ottica preventiva, è stata svolta nel corso dell’anno la 5a Campagna ambientale, consistente in un ciclo di conferenze a favore degli istituti di scuola media e superiore. In particolare, l’opera di sensibilizzazione per un utilizzo delle risorse marine eco-sostenibile e sull’educazione al rispetto dell’ambiente ha coinvolto 11 istituti scolastici, per un totale di 38 classi e 744 studenti.

L’operazione, che si svolge sui litorali del Compartimento Marittimo di Milazzo e dell’Arcipelago Eoliano, prevede l’impiego di pattuglie via terra per verifiche alle strutture balneari con particolare riferimento a tutti gli apprestamenti e dotazioni inerenti la sicurezza della balneazione che sono prescritte dalla vigente Ordinanza della Capitaneria di Porto. I mezzi nautici della Guardia Costiera, inoltre, verificheranno il rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza della navigazione del diporto, in particolare al rispetto dei limiti di velocità e delle zone di mare destinate in via esclusiva alla balneazione.
L’operazione “Mare sicuro” prevede missioni svolte utilizzando il metodo del pattugliamento mare – terra, con l’ausilio di tutti i mezzi navali a disposizione e delle autovetture di servizio. La scelta delle aree di pattugliamento è stata preceduta da un’analisi sulle caratteristiche del litorale di competenza e dalla individuazione delle “aree calde” caratterizzate da maggiore presenza di bagnanti e traffico diportistico.
L’operazione mirerà ad assicurare rapidi interventi di soccorso in favore di bagnanti, diportisti e subacquei ed a prevenire e reprimere ogni comportamento potenzialmente pericoloso per le persone per il patrimonio ambientale per l’ecosistema marino e per le risorse ittiche. Si intensificheranno, infatti, durante il periodo estivo anche le attività di tutela dell’ambiente con controlli sistematici lungo tutto il litorale sugli scarichi in mare, e di contrasto alla pesca illegale.

Bollino blu per il diporto:
Anche per quest’anno, visto il successo riscontrato gli anni scorsi, nell’ambito delle misure volte all’incremento del livello di sicurezza della navigazione da diporto, si colloca l’iniziativa “bollino blu” contenuta nella direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti riguardo allo svolgimento dei controlli sulla nautica da diporto, con riferimento anche alle unità adibite al noleggio.
La direttiva del Sig. Ministro prevede, infatti, che all’atto del primo controllo effettuato in mare o presso i punti d’approdo ad unità da diporto venga redatto e consegnato al diportista un “verbale di operazioni compiute”, e in caso di esito favorevole, venga apposto un bollino blu, ben visibile sullo scafo che consentirà di riconoscere l’imbarcazione come già positivamente verificata.
La disciplina riguarda solo i c.d. controlli di routine riguardanti essenzialmente la verifica delle dotazioni di sicurezza e il possesso della documentazione prevista. L’iniziativa consentirà l’ottimizzazione dell’azione di vigilanza delle forze di polizia, garantendo controlli più mirati, senza inutili duplicazioni e favorendo la navigazione dei diportisti in regola.
Si rammenta, infine, che per la sola segnalazione delle emergenze in mare, sono operativi il numero blu 1530 e il Numero Unico di Emergenza 112, attivo nell’intero arco delle 24 ore, disponibile sia da rete fissa che mobile, al quale sarà possibile inoltrare eventuali richieste di soccorso.

Share