Sala mortuaria cimitero: Merlino chiede chiarimenti all’Amministrazione

Riceviamo da Saverio Merlino e pubblichiamo

Saverio Merlino, segretario Pd Lipari

Saverio Merlino, segretario Pd Lipari

La lettera aperta di Francesco Coscione, con la quale segnala le condizioni della sala mortuaria del cimitero di Lipari mi ha scosso parecchio e penso che chi legge una tale denuncia sicuramente resterà più colpito di quelle foto pubblicate di cassonetti della spazzatura stracolmi per strada.

Per lo più queste denunce pubbliche rischiano di far apparire noi eoliani insensibili a certi appelli (che magari ignoriamo che esistano) e l’Amministrazione Comunale distratta sulla questione.

Mi stupisco, ancor di più, leggendo che tale segnalazione è fatta (ed ha fatto benissimo) da un cittadino e non capisco come mai gli addetti ai lavori non hanno mai evidenziato all’amministrazione comunale quanto Francesco Coscione pubblicamente denuncia e se invece ciò è stato fatto mi piacere sapere quali sono le motivazioni dell’amministrazione per non essere intervenuta per rendere dignitoso un posto così particolare.

Francesco Coscione nella sua lettera azzarda anche la risposta che lo stesso si aspetta sulla questione ovvero: “mancanza di fondi”, “provvederemo”, “assegnazione appalto”. Contemporaneamente, però, aspettandosi queste risposte, suggerisce una soluzione convinto che (e lo sono anch’io):“in caso di effettiva e vera mancanza di “soldi” sicuramente tutte le imprese edili di Lipari presterebbero il loro contributo regalando una giornata di lavoro per rendere decoroso un luogo che, in un modo o nell’altro, appartiene a tutti noi”.

Su questo suggerimento di Francesco Coscione sono convinto, per esempio, che anche gli stessi benefattori che hanno contribuito (e vanno ringraziati) per i festeggiamenti del nostro Santo Patrono o, per esempio, il signore che ha donato il meraviglioso secolare albero di Ulivo posto all’ex Esso, se si fosse posta loro la questione della camera mortuaria non avrebbero esitato a essere altrettanto generosi anche su questa necessità.

Il mio commento è pubblico poiché una questione del genere, per amor di verità, merita un’altrettanta risposta pubblica da parte dell’amministrazione comunale che sicuramente non mancherà di chiarire perché la sala mortuaria del cimitero di Lipari è così ridotta.

Inoltre, poiché ho avuto informazione abbastanza attendibile che, anche grazie ai vari interventi di Michele Giacomantonio (persino taglienti), è in fase di soluzione la questione riguardante l’intervento per la riqualificazione delle cuccette della parte bassa del cimitero di Lipari che, ormai da troppo tempo, sono in condizioni di degrado e di pericolo, potrebbe, in quest’occasione, l’Amministrazione Comunale confermare se la notizia in mio possesso è reale e qual è, al momento, lo stato dei fatti.

Lipari, 30/08/2016

Saverio Merlino

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