Rizzo : ” il Sindaco non ha percepito il senso dell’intervento in Consiglio”

Oggetto: Comunicato stampa in merito ad articolo “Giorgianni intenzionato a portare (sic!) Rizzo in tribunale per le dichiarazioni in Consiglio Comunale”.

Preg.mi Direttori,

il candidato a sindaco Ciccio Rizzo

Ciccio Rizzo

ho letto l’articolo relativo all’argomento in oggetto ed – in riferimento a quanto dichiarato dal Sindaco di Lipari, Rag. Marco Giorgianni – mi preme osservare quanto segue.
Nel corso del Consiglio Comunale del 16 febbraio u.s. ho espresso la mia opinione politica e le mie valutazioni, in sede di Civico Consesso, spronando tutti, Amministrazione e Consiglio Comunale ad essere vigili sulla vexata quaestio dei “Trasporti marittimi”, anche alla luce dei noti fatti occorsi in questi giorni (ho parlato anche di: demanio marittimo, riscossione tributi evasi, crisi e spreco idrico).
Ho anche espresso le mie riserve sulla sponsorizzazione della festa di San Bartolomeo Apostolo ad opera degli Armatori pur sottolineando ed elogiando pubblicamente l’organizzazione operativa degli ultimi anni.
Tale mia opinione, forse non condivisa da tutti, ma pur sempre MIA, ed in quanto tale non censurabile, non offensiva, non lesiva o satirica, è stata svolta in seno ai poteri-doveri che la legge ed il mandato popolare mi conferiscono: controllo, rappresentanza, libertà di espressione etc…
Il Sindaco non era presente in Aula – e su tale circostanza non gli porgo un rimprovero, perché è da ascrivere di certo ad una mera contingenza – ergo, forse non ha percepito il senso dell’intervento riferitogli dagli Assessori e dai Consiglieri di maggioranza alternativamente presenti.
Il mio intervento è stato resocontato dal Sig. Fausto Amendola e può essere riascoltato sul mio profilo facebook “ Ciccio Rizzo”.
Leggo che il Sindaco sarebbe intenzionato a querelarmi perché avrei detto “falsità e parlato di connivenze”.
Rimango basito.
Se nel mio ragionamento vi fossero incongruenze, credo che il Sindaco potrà agevolmente e dialetticamente farle rilevare in Consiglio.
Se vorrà trasferirle in altra sede, da Aula di Consiglio ad Aula di Giustizia, difenderò – atti e fatti alla mano! – me stesso, la democrazia ed il mio mandato di rappresentanza.
Se poi il Sindaco ritiene che ad ogni critica mossa si possano sbandierare e paventare “carte bollate”, come fece persino con Sandro Biviano, faccia pure.
La mia professione di Avvocato penalista ben mi rende edotto delle facoltà che  la legge mi attribuisce.
Con l’auspicio che utilizzi il medesimo metro per il “Sistema Arcipelago”, nella complessità e gravità dei problemi reali che lo affliggono.
Forse, il Sindaco, immerso nella difficilissima opera dell’Amministrare cui dedica anima e corpo (ho sempre posto questioni di metodo e non di impegno!), ha smarrito la sfumatura del concetto della libertà di espressione.
Sia come sia, a seguito dello sprone fornito in Aula registro che:
1 L’Assessore Pajno ha convocato gli Armatori;
2 Il Presidente del Consiglio, come già anticipatomi , ha convocato per la data del 22 febbraio p.v. la seduta richiesta dai gruppo “Vento Eoliano” e “Noi Eoliani”;
3 La società Liberty Lines ha comunicato il ripristino del “piano a 4”.
Ne deriva che, forse, ho colto nel segno ed ho invogliato ad agire, come mio dovere. A ciò servono le Opposizioni!
Il 22 il dibattito proseguirà in Consiglio Comunale.
Se per questi motivi riceverò un querela, ciò rientra nei rischi che ho messo in conto per lo svolgimento di un ruolo del quale mi onoro e che esercito con dedizione ed in maniera gratuita.
Perché come mi insegnarono:
“Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue Idee, o non le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”.
Il Consigliere Comunale
Avv. Francesco Rizzo

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