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Rifiuti , Pirani sollecita la tariffa puntuale per le Eolie

Riceviamo da Roberto Pirani ( wormitalia.it) e pubblichiamo:

Sono passati 7 anni e mezzoStromboli da allora non è mai più stata così pulita. E neppure è stata presa in considerazione una petizione a favore della raccolta presidiata con 485 firme. Circa il 95% dei residenti di Stromboli che hanno memoria…).

Conoscere il passato, è necessario per programmare sia presente che futuro.

Possibilmente senza ignorare i progressi del Legislatore: con tariffa puntuale. Noi da sempre si lavora solo con tariffa puntuale per scelta (da circa un mese la TARIP è Legge dello Stato, pur con la mediazione del “possono” e non “devono”. Dove sia la convenienza per gli interessi collettivi è comunque indubbio. Qui il recente decreto:

D.M. 20 aprile 2017, G.U. 22/05/2017

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/05/22/17A03338/sg

(la tariffa puntuale a scanso di equivoci si pianifica primanon dopo che il servizio è stato affidato… o semplicemente dovrai spendere -a parte, o in più– in dotazioni e strumenti di rilevazione, software, hardware, associazione delle Utenze etc che nel Capitolato non sono stati previsti in modo lungimirante. Affidarsi alle offerte migliorative delle aziende non è quasi mai sufficiente. Non sono affatto competenze diffuse).

Perchè le strade delle isole minori sono bersagliate di abbandono scorretto? Perchè non si gestisce il territorio con tariffa puntuale. Lo confermano TUTTI i dati in letteratura, non è certo “opinione” di chi vi scrive: http://www.adnkronos.com/sostenibilita/in-pubblico/2017/06/22/comuni-liberi-rifiuti-trova-nord_9AVcYXspMYP9WTWIIHV1bN.html?refresh_ce

Una “discussione” che riprende e si inabissa per 7 anni e mezzo Direttore, con foto che documentano anno dopo anno identico abbandono di rifiuti a fianco di contenitori stradali non è neppure una “discussione”…è una specie di resa incomprensibile. Riqualificare i servizi turistici significa anche contribuire a destagionalizzare oltre a mettere in sicurezza i territori.

Nel 2009 era già tutto disponibile. C’era tutto tranne la volontà politica, di fatto. 

Fra le diverse referenze ottenute in 11 anni di lavoro, vedasi questo progetto europeo del 2011:

http://www.dsps.unict.it/sites/default/files/files/green_entrepreneurship_italy.pdf e quante volte viene citato Carretta Caretta oltre alla scheda di presentazione (la raccolta presidiata è una nostra innovazione originale e non si improvvisa senza averne le competenze: ogni riferimento a fatti e persone è puramente rivendicato). 

La soluzione adatta per le Isole Eolie e le isole minori in generale è disponibile: chi nel 2017 ancora svuota cassonetti stradali non capisco cosa intenda fare. La raccolta differenziata è un obbligo di Legge, non qualcosa di “opzionale”. Il porta a porta in luoghi complessi e senza spazi non è sufficiente, oltre a non essere adatto a contesti turistici (almeno per 3-4 mesi ogni anno).

 
Servizi di alta qualità oppure svuotare cassonetti stradali sono due mestieri diversi
Completamente diversi. Come la macchina da scrivere Olivetti e uno smartphone…
Idem un Porta a Porta con o senza tariffa puntuale.
Se si banalizzano questi presupposti, inutile perdersi in discussioni o fare convegni.
è il servizio che si deve adattare al contesto urbanistico, non viceversa

In Italia è attivo il progetto europeo (di ricerca) Urban Wins e lo sarà fino al 2020, Comune di Cremona capofila (la EU investirebbe 5 milioni di euro se il PaP senza tariffa puntuale fosse sufficiente a garantire tutte le esigenze nei centri urbani, e a tutela dei luoghi complessi? La risposta parrebbe ovvia).

 

…in Trentino (e oltre) si fanno largo i servizi on demand, mentre Regione Sicilia da giugno 2014 ha approvato il “barca a barca (ideato sempre dalla nostra società di servizi). Se ne è accorto qualcuno?…pare francamente di no. Molto suggestivo che coloro che lo hanno proposto alla Regione abbiano “cambiato idea” senza neppure mai applicarlo. E bontà loro, lo ripeto Direttore (domandare è lecito rispondere è sempre cortesia) senza pagarci per il lavoro svolto. Cambia poco che sia cambiato il nome del Sindaco di Santa Marina Salina rispetto a 5 anni fa. Poi la Pubblica Amministrazione dovrebbe “pagare in 60 giorni”…come no).

La raccolta presidiata avviene a mezzo spentoInvece di consumare inutilmente carburante, gomme, freni, e creare ingombro in luoghi dove i sistemi di raccolta più conosciuti NON sono adatti (centri storici, luoghi turistici, ztl, zone a difficile accesso, vicoli, scalinate, piazze, salite e discese, orari con “movida” etc etc etc…).

La raccolta presidiata si applica, non c’è nulla da “sperimentare”.

Ogni applicazione possibile è già stata codificata in 11 anni di lavoro. Anche per un grattacielo.

Il lavoro nero porta evasione fiscale e di conseguenza illegalità tout court (pensare di poter fare una buona raccolta differenziata senza intervenire su queste precondizioni è come spendere denaro in “comunicazione” lasciando i cassonetti per le strade: semplicemente assurdo).

Il 13% del PIL in Italia è sommerso, ma non si mette in relazione questaevidenza con luoghi che vengono sistematicamente sporcati, mentre l’equità fiscale è in grado di risolvere questo problema alla radice. Dove si applica una tariffa puntuale di qualità in Italia, chi insiste a sbagliare paga di tasca sua (non si pagano i costi di bonifica degli abbandoni scorretti con la fiscalità generale).

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