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Referendum costituzionale: club Forza Italia Lipari promuove il No

Comunicato

Continua ed attenta è la sezione di Forza Italia di Lipari ( club Forza Silvio), che anche nella giornata di ieri 30 OTT. 2016 si è riunita e nell’ambito della quale oltre alla programmazione e pianificazione dell’azione politica locale con particolare riferimento al candidato a Sindaco di Lipari Avv. Francesco Rizzo, ci si è concentrati anche nel portare all’attenzione degli Eoliani i movimenti politici l’attuale Governo che sponsorizza e spaccia per l’unica vera riforma risolutiva il sostegno al Referendum del prossimo 4 Dicembre 2016, a sostegno di un paese Italia.

Bisogna dire dire la verità e bisogna dire che – Non è così!!

Noi siamo per il NO sulla scheda, e da oggi forniremo le motivazioni per questa scelta fortemente condivisa dalla gente che perderebbe di fatto ogni potere di controllo sul Governo passando da una Repubblica democratica ad una Repubblica dittatoriale.
Le ragioni del NO:
– Il nuovo Senato
“La principale accusa che viene mossa al nuovo Senato non per la sua riduzione ma ben si per quanto riguarda le competenze che esso dovrebbe condividere con la Camera dei Deputati: nella riforma sono specificati gli ambiti in cui le due Camere hanno di potere legislativo concorrenziale, ma non vengono indicati i criteri con cui riconoscere le leggi che rientrano in queste fattispecie. È probabile che verranno sollevati numerosi dubbi di competenza e che quindi le leggi debbano essere studiate caso per caso per capire se includono prerogative affidate al Senato. Questo rischia di rallentare di molto l’iter legislativo entrando in netto contrasto con l’intenzione primaria della riforma. Inoltre, diversi costituzionalisti criticano il fatto di aver ridotto troppo i poteri del Senato, rendendolo inutile come vero “raccordo” tra Stato e amministrazioni locali e denunciano il rischio di trasformare i senatori in “rappresentanti della maggioranza al potere nella singola regione, più che della regione in quanto tale”, viste le modalità di nomina. Forti polemiche si sono sollevate anche per il mantenimento dell’immunità parlamentare per i nuovi senatori.”

– Governo “autocratico”
“Il governo avrà la facoltà di richiedere al Parlamento una “via preferenziale” per l’approvazione delle leggi ritenute necessarie per l’attuazione del proprio programma. La Camera avrà tempo 5 giorni per accogliere la richiesta e, se venisse accolta, 70 per approvarla con massimo 15 giorni di rinvio. Questa formula non potrà essere applicata alle leggi di competenza del Senato, alle leggi elettorali, alla ratifica di trattati internazionali, alle leggi di amnistia e indulto e alle leggi di bilancio. Dati i numeri garantiti alla maggioranza dalla legge elettorale attuale, l’Italicum ( dichiarato illegittimo ), secondo alcuni con questa formula vi è un forte sbilanciamento di potere a favore l’esecutivo, il quale può far velocemente approvare i propri disegni di legge senza un’adeguata discussione nella Camera. Alcuni costituzionalisti sono arrivati addirittura a delineare il rischio di un governo “autocratico”, che detta le proprie priorità ad un Parlamento incapace di controllare in maniera adeguata il suo operato.”

Un NO deciso per affermare una maggiore incisività degli strumenti di democrazia partecipata e di controllo da parte dei cittadini.

Forza Italia ( Club Forza Silvio)

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