sinopoli20 aprile 2001

Giuseppe Sinopoli

 Tornare a Lipari significa, ogni volta, situarsi, ritrovare il “situm”, il luogo privilegiato, innumerevoli fili, per millenni. La “cittadella” costruita nella contrada del Cappero, cinta da bassi muri a secco, verde di centinaia di pini, d’ulivi, di ogni sorta di palme e di selvatici oleandri, si chiamava “casa Aristaios“; è questo l’inizio del racconto “I corvi di Apollo”, uno dei due che compongono I racconti dell’isoladi Giuseppe Sinopoli, (l’altro è “L’Albero di Ippolito) entrambe le vicende sono ambientate a Lipari.

I due manoscritti, redatti dal grande maestro nella sua casa di Lipari che tanto amava, sono stati ritrovati dopo la sua morte e pubblicati nel corso del 2005, completi di traduzione in inglese.

È lui stesso a scrivere del nome della casa di Lipari: Era al re-pastore di una stupenda coppa Laconica del sesto secolo prima di Cristo, probabilmente legata al culto di Artemide Ortia a Sparta, che avevo voluto dedicare la mia abitazione nell’isola.”

Giuseppe Sinopoli, compositore, saggista, laureato in medicina, grande appassionato di archeologia, amante dell’isola di Lipari, da lui definita l’Isola della bellezza colta, era nato a Venezia il 2 novembre del 1946. Giuseppe Sinopoli è morto a Berlino improvvisamente, stroncato da un infarto mentre stava dirigendo l’Alida di Giuseppe Verdi alla Deutsche Oper.

 

Nel ricordo di tanti eoliani rimarrà indelebile il bellissimo ed intensissimo concerto del 9 maggio a chiusura delle celebrazioni del IX centenario del “Constitutum” voluto dall’Amministrazione Giacomantonio. Il concerto diretto in Cattedrale (in un silenzio incredibile nonostante la forte affluenza di spettatori) fu un gesto di amore e passione verso la nostra isola, dove il maestro e la moglie avevano preso casa da qualche anno affascinati dalle bellezze naturali dell’arcipelago.

 “Sinopoli re di Lipari con il concerto in cattedrale”

titolava il Corriere della Sera del 11 maggio 1995 (…) Gran folla alla cattedrale di Lipari per il concerto gratuito di Giuseppe Sinopoli che con i solisti dell’Accademia Filarmonica romana ha festeggiato i 900 anni dell’isola. Sinopoli ha avuto la cittadinanza onoraria. “La mia presenza e’ anche un omaggio all’ archeologia che qui dispone di uno dei piu’ bei musei al mondo“. dichiarava il Maestro.

Alla sua memoria è dedicato L’auditorium “Giuseppe Sinopoli” presso la Chiesa dell’Immacolata.

 

Giuseppe La Greca