26 marzo 20009 luglio 1999

Inaugurazione delle elisuperfici

 Il 9 luglio 1999 alla presenza del Presidente della Regione Siciliana, On. Angelo Capodicasa, viene inaugurata l’elisuperficie per il soccorso sanitario dell’isola di Filicudi, la prima delle opere realizzate nell’arcipelago Eoliano. Oltre il presidente della Regione Siciliana, erano presenti il Prefetto Profili (nella duplice veste di Commissario governativo per la realizzazione delle elipiste), il sindaco Giacomantonio, l’assessore alla protezione civile, Giuseppe La Greca, l’arcivescovo Marra e numerose autorità civili e militari. “Con la realizzazione di questa pista – affermava il presidente Capodicasa – gli abitanti possono sentirsi meno isolati. Diventa di vitale importanza infatti per le emergenze sanitarie e per la protezione civile”. Erano state completate le piste di Filicudi e Panarea, ed erano in fase di ultimazione quelle di Lipari, Vulcano ed Alicudi, mentre si iniziavano i lavori per quella di Stromboli e Ginostra. Il Piano comunale aveva previsto anche tre piccole piste di servizio per la vulcanologia, 2 nell’isola di Stromboli ed 1 nell’isola di Vulcano; l’uso delle stesse era limitato alla sola comunità scientifica.

Il Prefetto Renato Profili, a conclusione della cerimonia esprimeva la propria soddisfazione: non è stato fatto nulla di straordinario, ho fatto semplicemente il mio dovere”.

 Con l’inaugurazione si completava un lavoro durato quasi due anni, che avevano visto impegnato il responsabile della Protezione Civile del Comune di Lipari nella pianificazione delle elisuperfici, nei sopralluoghi ed in decine e decine di conferenze di servizi presso la Prefettura di Messina.

La domanda di soccorsi rapidi e tempestivi tramite elicotteri era sul tavolo della discussione delle isole Eolie da almeno un decennio, ma sino al 1997 nessuna amministrazione aveva seriamente affrontato l’argomento. La richiesta delle elisuperfici proveniva sia dalla popolazione residente sia dai numerosi piloti delle eliambulanze costretti a non poter operare in sicurezza il soccorso sanitario. Gli elicotteri sino a quel momento erano costretti ad atterrare in aree non idonee, quali campi sportivi, strutture portuali, prive, il più delle volte, di un adeguato impianto di illuminazione.

I lavori sono stati eseguiti, in economia, dal Genio Campale di Bari – Palermo con una spesa complessiva di circa tre miliardi e mezzo di vecchie lire rispetto ai cinque miliardi inizialmente impegnati dall’Assessorato alla Sanità della Regione Siciliana, il primo caso, forse in Sicilia, in cui le somme sono state restituite alla Regione Sicilia.

Il grande rapporto di collaborazione tra il Prefetto Profili e l’amministrazione comunale di Lipari trovò il suo epilogo il 25 marzo 2000, con il conferimento della cittadinanza onoraria. “Per avere con il suo impegno, con disponibilità e sensibilità, contribuito a risolvere i numerosi e gravi problemi del comune di Lipari e delle Eolie in generale”, si legge nella deliberazione del consiglio comunale.

Il dottor Profili, sottolineando di essere sensibilmente emozionato e profondamente onorato per il riconoscimento, affermava: “non ho fatto nulla di eccezionale, ho solo assolto il compiuto di un prefetto, cioè stare dietro le amministrazioni per sostenerle nelle loro iniziative”.

L’amministrazione Giorgianni ha deliberato nel corso del 2013 l’intestazione dell’elisuperficie di Lipari alla memoria del Prefetto Renato Profili.

A distanza di quasi quindici anni dalla programmazione e dalla realizzazione delle elisuperfici,  numerosi sono stati i tentativi da parte delle successive amministrazioni di realizzare delle elisuperfici per uso commerciale ma, ancora alla data odierna, nessuna seria pianificazione è stata posta in essere in questa direzione.

 

Giuseppe La Greca

 

10-luglio-1999r