Prg, l’Amministrazione : obiettivo raggiunto, ora va aggiornato

nuova giunta giorgianni

(Comunicato) Con grande soddisfazione da parte del Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, si mette finalmente un punto sulle problematiche riguardanti il Piano Regolatore Generale del Comune di Lipari, la cui validità è stata oggetto di lunghi dibattiti e confronti tra le associazioni di categoria e i professionisti del settore, l’Amministrazione Comunale e la Regione Siciliana.

Con la nota n. 1537 del 22/01/2019, il Dipartimento dell’Urbanistica della Regione Siciliana, comunica che, a seguito di un incontro/confronto del suddetto Dipartimento con il Dipartimento dei Beni Culturali  e dell’Identità Siciliana, del 15 gennaio scorso, “è stato chiarito che in atto il Comune di Lipari è dotato di Piano Regolatore Generale vigente ed efficace, alla luce del D.D.G. n. 136 del 29/05/2015, emanato in esecuzione della sentenza TAR n. 786/15 del 31/03/2015, con il quale si dà atto dell’efficacia della delibera n.01 del 02/05/20107 con la quale il Commissario ad acta ha adottato il PRG”.

I Dipartimenti regionali hanno dunque stabilito, unitamente e definitivamente, la legittimità del PRG Comunale che, comunque, così come si legge nella nota, rimane subordinato alle prescrizioni del Piano Paesaggistico.

Tale risultato, che porta – finalmente – la dovuta chiarezza ai tanti professionisti eoliani coinvolti, è frutto di un percorso non semplice, ma portato avanti dalla Amministrazione con determinazione e responsabilità e nelle competenti sedi; forse poco “rumoroso” ma che, come evidente, ha raggiunto l’obiettivo sperato.

Nel ringraziare vivamente l’Assessorato e il Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e l’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente – Dipartimento dell’Urbanistica, per la collaborazione e l’impegno mostrati nel risolvere la vicenda e, non di meno, per il dialogo costante e proficuo con la nostra Amministrazione, il Sindaco Giorgianni comunica l’intenzione di proseguire con un lavoro di riesame sul PRG, per adeguarlo ai nuovi adempimenti di legge nonché  per intervenire su quei limiti e contraddizioni che ne hanno arginato la piena applicazione, che l’Amministrazione riconosce e intende superare.

 

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