Precarietà trasporti : Comitato chiede il sostegno della politica eoliana tutta

Riceviamo dalla presidente del Comitato per i Trasporti eoliani, Sarah Tomasello, e pubblichiamo la seguente lettera aperta ai sindaci, presidenti e consiglieri comunali dei 4 comuni delle Eolie

sarah tomaselloLa sottoscritta TOMASELLO Sarah, nata a Sydney (Australia) il 05/02/1971 nella qualità di Presidente del “Comitato per i trasporti Eoliani”, con la presente, come già evidenziato nelle nostre precedenti note, ribadisce  il grave disagio nel quale si trovano le popolazioni delle Isole Eolie per le continue e spesso inspiegabili interruzioni dei trasporti marittimi che ci collegano con Milazzo, Messina e Napoli.

Le corse, nel caso di condizioni meteo non favorevoli, vengono decise, spesso, a meno di mezz’ora dalla partenza costringendo le persone ad attese estenuanti e mortificanti o ancora a limitarsi nei propri spostamenti per le continue incertezze dimostrate dalle compagnie.

Questo stato di cose sta minando progressivamente  il tessuto socio economico di queste isole che si spopolano sempre di più nel periodo invernale per la mancata certezza, efficienza e sicurezza  dei collegamenti marittimi, fondamentali per la prosperità  delle isole e dei propri abitanti.

I danni sociali ed economici sono pienamente visibili in ogni settore,  nel Turismo in maniera determinante, nella scuola dove non si riesce a garantire una normale continuità didattica, nella Sanità tutta dove specialisti e dipendenti vengono spesso bloccati sulla terraferma a cui si aggiungono numerosi pendolari (studenti, professionisti, dipendenti privati e pubblici) .

Questi disagi, non sono nuovi per chi vive o lavora nelle isole, ma negli ultimi anni sono visibilmente aumentati,  come facilmente rilevabile dagli archivi di movimentazioni delle navi presso la Capitaneria di Porto,  denunciate su tutti i social ma anche da numerose azioni o denunce fatte da  associazioni ed enti come la scuola e da tanti nostri concittadini e villeggianti, delusi ed amareggiati per tali disservizi.

Il cambiamento nella gestione dei collegamenti marittimi  da e per le isole della Sicilia che si è avuto a partire dalla cessione della Siremar ha comportato una serie di disservizi determinati a nostro avviso prima dal passaggio dal pubblico al Privato e poi dallo stato precario in cui il naviglio è stato trasferito rendendo così da subito difficile la transizione stessa .  A tutto questo si sono aggiunti  i ricorsi sull’aggiudicazione che hanno compromesso la stabilità di  ogni singola decisione gestionale per alcuni anni.

Con il passaggio definitivo della Siremar alla compagnia SNS prima e poi con il successivo accorpamento del settore navi veloci alla Liberty Lines e delle Navi Siremar alla Caronte tourist si è di fatto realizzato un sistema di gestione unitaria che ha provocato, da subito, l’annullamento di tutte le convenzioni con un aumento dei costi di trasferimento dei pendolari e una diminuzione degli sconti alle comitive e ai gruppi di turisti  prenotati dai tour operator e dalle agenzie di viaggio, convenzioni e sconti che garantivano non solo dei risparmi ai pendolari ma anche una maggiore competitività dell’offerta turistica delle nostre isole.

A tutto ciò si sono aggiunte, poi, numerose interruzioni nei collegamenti, sia per guasti, sia per cattive condizioni meteo marine e sia per difficili condizioni di attracco nei porti isolani, dove le corse vengono ridotte, riteniamo arbitrariamente in quanto spesso un mezzo effettua il servizio previsto negli orari e quello immediatamente precedente o successivo no, causando sconforto a chi non riesce a darsi una spiegazione a tali scelte

Alle nostre numerose rimostranze fatte negli ultimi mesi, le compagnie di navigazione trovano giustificazione nella causa di forza maggiore determinata da cause meteo marine, dalle condizioni di attracco dei nostri porti e dalla vetustà del naviglio ereditato da Siremar.

Giustificazioni, a nostro avviso, superabili con un’attenta programmazione e organizzazione attraverso scelte alternative  (attracchi alternativi, l’utilizzo del rollo, sostituzione dei mezzi non idonei, come per esempio a Filicudi dove i monocarena potrebbero garantire oggi l’attracco a Pecorini).

Questi disservizi,  aggiunti ai continui tagli di fondi sul settore trasporti, che hanno comportato negli ultimi dodici anni una forte diminuzione dei collegamenti marittimi da e per le Eolie (vedi i collegamenti con Napoli e altre destinazioni che si sono dimezzati) ci preoccupano e ci spingono ad aumentare la nostra azione perchè le autorità competenti  trovino le giuste soluzioni  a breve, medio e lungo termine senza remore e con la convinzione che dall’efficienza dei collegamenti marittimi dipenda il futuro delle Nostre isole.

Per quanto sopra, con la presente riteniamo che sia  necessaria un’azione forte e  decisa da parte di tutti, per tale motivo chiediamo alle Autorità in indirizzo, un incontro con il nostro Consiglio Direttivo e i Presidenti di commissione al fine sia di relazionarVi sulle attività svolte  e per promuovere insieme  le iniziative necessarie a migliorare il settore dei collegamenti al fine di garantire nelle nostre isole il diritto alla mobilità che in questo momento ci viene, spesso, negato.

Fiduciosi di un Vostro Riscontro, Vi porgiamo i più cordiali saluti

Lipari 11 Febbraio 2019

Comitato per i trasporti Eoliani

Il presidente

Prof. Sarah Tomasello

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