” Piscaturi e zappaturi “, stereotipi che resistono

di Giuseppe Ciminato

giuseppe-ciminato160Qualsiasi centro abitato, grande o piccolo, paese o città che sia, tende, al suo interno, a suddividere i concittadini in base alla zona (quartiere/frazione) di residenza attribuendo loro uno stile di vita o classe sociale. Capita, a tal merito, di definire gli abitanti di un piccolo borgo marinaro come pescatori, oppure quelli residenti in zone collinari, in contadini. Le Eolie non fanno eccezione; agli occhi dei non residenti, gli eoliani sono comunemente inquadrati come gente generosa, dotata di umiltà, un pò ignoranti a causa dell’isolamento, e poi, come se sulle isole non fossero stati ancora “scoperti” i lavori da scrivania, tipici delle città, tutti pescatori e agricoltori.

E’ curioso sapere, come sono suddivisi i concittadini, nel pensiero tipo, dei residenti a Lipari:

Abitanti di Canneto: sempre seduti sul muraglione a guardare la gente che passa con relativo pettegolezzo. Ogni tanto lavorano e vanno a pescare per hobby.

Abitanti di Acquacalda: hanno sempre la sensazione di essere isolati, il che si ripercuote a livello caratteriale e comportamentale. Un po’ schivi e diffidenti.

Abitanti di Quattropani: gente di grande temperamento, laboriosa e generosa verso gli altri, la loro passione è la terra. Attenzione però, non impiegano molto a mandarti a quel paese.

Abitanti di Pianoconte: gente dotata di grande creatività e ingegno, molto produttivi a livello finanziario.

Abitanti di Lipari centro: considerati per lo stile di vita mondano i più cittadini tra gli abitanti dell’isola. Accoglienti per necessità. Un’eccezione sono  i residenti della zona Marina Corta: scherzosi, generosi, e fin da bambini conoscono tutti i segreti del mare. Luigino Paino (di Quattropani) dice: non fare vedere mai ai liparoti come vivi altrimenti non te li levi più di sopra!

Abitanti di Lami: un piccolo borgo di collina, gente umile e generosa, ma con un occhio al profitto.

Il presente articolo non vuole offendere nessuno. Questo è un modo come un altro per far conoscere a chi non risiede alle Eolie, la bellezza delle isole dell’arcipelago, passando anche dagli usi e costumi più comuni. Gli eoliani, come del resto i siciliani, forse condizionati dal clima mite, dal sole e dal mare, sono persone allegre, accoglienti e generose, capaci di sdrammatizzare anche nei periodi più difficili; le varie invasioni, colonizzazioni e gli avvenimenti che la storia narra, hanno influenzato profondamente lo spirito di questi abitanti, rendendoli ancor oggi gente ospitale; anche per questo meta preferita per molti villeggianti.

Share