PD Lipari, Lopes desiste : ” divergenze complesse “

di Felice Lopes

l'ing. Felice Lopes

l’ing. Felice Lopes

A volte , quando la vita ti rilascia frammenti di libertà di pensiero, mi chiedo lo scopo dell’esistenza. Sento sempre la presenza della Chiesa ed il suo insegnamento e penso che Papa Francesco sia stato inviato da Dio con lo stesso compito assegnato a San Francesco , vai e ripara la mia Chiesa . Riparare vuol dire scegliere tra ciò che è valido e ciò che va rifatto o, quantomeno, riparato. E questo ho sempre pensato per giustificare il motivo della mia esistenza.

Credo di essere stato un buon marito rispettoso , un buon padre e un ottimo insegnante , finché gli eventi non mi fecero dirottare e catapultare a Lipari. Intrapresi la strada della politica e la seguii per alcuni anni da amministratore servendo degnamente il mio paese . Abbandonai la politica per disgusto, tanto da dimettermi da assessore e consigliere e , da allora , mi dedicai unicamente al mio cane. Alla sua morte mi trovai quasi svuotato e senza una ragione che giustificasse la mia esistenza.

Iniziai ad accettare la politica renziana , partecipai , unico e solo a Lipari, alla campagna referendaria , ci credevo e fu un gran dolore accettare il risultato . Fu così che poco dopo accettati di iscrivermi al PD locale con lo scopo di contribuire alla sua nuova stagione . Il circolo era commissariato ma io non ne comprendevo le ragioni .Dopo alcuni giorni capii che ero entrato in un covo di vipere , ma non mi arresi e , da credulone incallito, mi illusi di poterli fare dialogare. Sono bastati alcuni incontri concordati per capire che era del tutto inutile continuare a insistere . Le divergenze erano complesse e variavano tra l’attaccamento al potere e distinguo personali .

Non siamo stati neppure capaci di portare a termine le elezioni per la definizione del circolo e quindi far ripartire il partito in un momento di grande difficoltà non soltanto per il PD quanto per il destino dell’Italia . Ho deciso, quindi, di mettermi da parte con lo scopo di vedere se il tempo era capace di far decantare i rancori e addolcire gli animi e , soltanto dopo , cercare di riunirmi ai migliori compagni di viaggio con cui, prima o poi, intraprendere la strada del perbenismo e dell’afflato politico . Spero solo che il PD si possa affermare in questa competizione elettorale e consentire all’Italia di sedersi in Europa al tavolo dei grandi così come merita .

Share