Tarnav collegamenti veloci

Parte dalle Eolie e diventa virale campagna per la tutela del riccio di mare

riccio

Meglio di una campagna pubblicitaria, alla quale , peraltro in questo nostro paese ( Italia) dove si fa propaganda su tutto, nessuno ha mai pensato. Eppure la depredazione di ricci di mare anche alle Eolie è un fenomeno che deve essere arginato. Il comandante di Delemare Salina, Marco Miuccio, uno che, come i suoi colleghi, i controlli sulla filiera del pescato li ha sempre fatti scrupolosamente,  ha quindi lanciato un post su facebook che con oltre 10 mila condivisioni, è diventato virale. Ovviamente nell’ambito di un uso consapevole ed educativo dei social network.  Ecco cosa ha scritto nei giorni scorsi :

 “Ciao ragazzi.. Sono il riccio di mare! Volevo ricordarvi che dal primo maggio, per i mesi di Maggio e Giugno, inizia il mio periodo di fermo biologico!
Questo vuol dire che, in questo breve periodo, non potrò essere prelevato nemmeno nel numero di 50 a persona, ma devo essere lasciato tranquillo in mare, per garantire la mia esistenza in futuro, oltre al fatto che vi evitate una sanzione di € 4.000,00!!!
Ricordandovi che, per poter essere detenuto e/o servito nei ristoranti, dovrà essere dimostrata la mia provenienza e la data di eventuale abbattimento della temperatura, attraverso la prevista documentazione di tracciabilità ed il registro dell’abbattitore, dove l’ultima data consentita potrà essere quella del 30 Aprile! Io.. vi do un consiglio.. “Picciotti, per sti due mesi.. Lassàtimi stàri”! Cordialmente.. Ciccio.. il Riccio!!! Fonte:Marco Miuccio “.

Share