Nei locali Lipari Porto di Marina corta c’è la Lega Navale, salta la mostra ” Il Copialettere”

di Piero Roux

mostra marina corta 2Si comunica che la Mostra “il Copialettere” a cura dell’Associazione Nostos, programmata all’interno delle attività estive del Comune di Lipari, che avrebbe dovuto svolgersi dal 28 luglio al 4 agosto, non avrà luogo per indisponibilità dei locali, verbalmente ed allegramente messi a disposizione  dall’assessore delegato agli eventi culturali : i locali, infatti, sono e restano occupati da altra associazione.

Che la mano destra non sappia cosa fa la mano sinistra, in questo Comune, è triste realtà…e cosa già nota.

Il tutto diventa paradossale e certamente allarmante quando il superficialismo e la mancanza di professionalità dei nostri giovani e goliardi amministratori vanificano l’opera di una Associazione Culturale che ha profuso invano, per settimane, tempo, entusiasmo e denaro.

C’è da temere, con sgomento, che con gli stessi criteri, si amministri in toto la cosa pubblica !

L’incapacità programmatica, organizzativa ed operativa di questi amministratori, crea nelle Associazioni un profondo senso di disagio, specie in quelle, come la nostra, che non chiedono sovvenzioni e finanziano autonomamente le proprie iniziative, esclusivamente animate dalla volontà di “fare qualcosa per il proprio paese”.

Il richiesto e concesso patrocinio del Comune, concordato con l’Assessore competente, doveva concretizzarsi nella cessione temporanea, esclusiva e gratuita dell’area espositiva, identificata nei locali di Lipari Porto S.p.a, a Marina Corta. Ottenuta verbalmente la certezza di quanto richiesto, l’Associazione ha lavorato alacremente, per settimane, a preparare l’evento.

Il progetto prevedeva la ricostruzione scenografica di un ufficio anni ‘20/50 (con arredi e macchinari originali); l’esposizione e la consultabilità di vecchi libri contabili manoscritti, e….del “Copialettere” (strumento per stampare a contatto e archiviare la corrispondenza).

La mostra prevedeva una zona descrittiva multilingue e un’area multimediale per la proiezione di un vecchio e prezioso film sull’argomento, edito da un prestigioso museo londinese.

Nel momento di concretizzare il trasferimento di arredi e accessori nell’area espositiva, ci si rende conto che la stessa continua ad essere occupata da altra associazione, che non intende cedere l’area occupata. L’assessore … risulta non “ essere al corrente “ che i locali erano stati concessi (dal Comune) alla Lega Navale !!!

Si tenta inutilmente una mediazione e si confida nell’intervento risolutore degli amministratori (i soli titolati ad intervenire e depositari del potere di intervento) per uscire dall’impasse.

A ventiquattr’ore dall’inaugurazione, dopo giorni di generose quanto inutili ricerche di soluzioni, e frastornati da irraccontabili rimpalli levantini, … l’area risulta ancora occupata.

Ci viene proposto dall’Assessore di ridurre e ridimensionare l’area espositiva e, dal Presidente di Lipari Porto, di trovare noi un accordo con gli occupanti e di usare anche la stanza adiacente : dobbiamo/vogliamo credere che il Presidente ignorasse che quel locale è attualmente adibito a …. bagni pubblici !!!

Delusi dall’intero contesto, e mortificati da quest’ultima “offerta”, comprendiamo di dover abbandonare l’impresa e cancellare le iniziative, compresa quella in programma dall’11 al 18 agosto dal titolo “I mattoni del mito” : anche questa già ampiamente “ lavorata “ e pubblicizzata.

Visti i costi affrontati dall’Associazione per la realizzazione del progetto così miseramente abortito, … mai più Nostos collaborerà con l’attuale amministrazione, ringraziandola per quanto non ha saputo fare e non ha fatto.

Vogliamo ringraziare, invece, e di cuore, l’Assessore Merenda per la pazienza profusa quale unico interlocutore rimasto che, essendo responsabile di altro settore, non possedendo alcuna conoscenza degli accordi precedenti e degli impegni assunti dai Suoi omologhi, … si è trovato senza alcun potere d’intervento : generosamente , ma sconsolatamente impotente … ed isolato !

Il rammarico è grande e la fatica sembra triplicata dalla vanificazione degli sforzi..

Non ci resta che ri-imballare mobili e materiale espositivo e ripulire l’area.

Siamo delusi ma non vinti…

Non sarà certo questa amministrazione che, mortificando la cultura in questo paese, ci toglierà il

“vizio” di agire in futuro.

Gli uomini passano…le cose fatte restano…

L’Associazione Nostos

Piero Roux

Share