Tarnav collegamenti veloci

Migranti anche alle Eolie: sbarcati e abbandonati a ” Fontanelle”, trasferiti a Messina

IMG_20170906_113913

Comunicato Carabinieri

Alle prime luci dell’alba una sessantina di persone di origine irachena (30 uomini, 16 donne e 14 bambini), sono sbarcati lungo la spiaggia della località Valle Muria di Lipari, nell’arcipelago Eoliano.
Da una prima ricostruzione dei fatti condotta dai Carabinieri, dalla Polizia di Stato e dalla Guardia Costiera, coordinati dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G., i migranti sarebbero giunti innanzi l’isolanascosti nella stiva di un’imbarcazione a vela da diporto partita da Istanbul, da dove poi sarebbero stati trasbordati arrivare a riva con dei tender.
Un gruppo di una quindicina è poi riuscito ad imbarcarsi sull’aliscafo delle ore 07,00 che conduce verso Milazzo, dove sono stati rintracciati dai Carabinieri della locale Compagnia presso la Stazione ferroviaria pronti per partire in treno verso Roma.
In giornata tutti i soggetti, che parlano un inglese stentato, saranno condotti a Messina per gli accertamenti del caso, mentre sono in corso le ricerche delle imbarcazioni.

https://www.facebook.com/groups/298939806932401/?multi_permalinks=860578994101810&notif_t=feedback_reaction_generic&notif_id=1504686719079902

Il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, in conferenza stampa ha dichiarato che queste persone di nazionlità irachena e siriana, sono stati fatte sbarcare da una barca a vela turca sulla quale stanno indagando le forze dell’ordine. Indagini in corso anche su una quarantina di persone partite questa mattina in aliscafo dopo che sono state avvistate nella notte Sottomonastero. Per il resto, tutti, tranne due bambini con le mamme controllati al Pronto Soccorso, sono stati trasferiti con il pattugliatore della Guardia Costiera a Messina. Il primo cittadino ha ribadito, come fatto anche dopo una richiesta della Prefettura in passato, che Lipari non dispone delle strutture di accoglienza per i migranti e che pertanto , a parte i primi interventi di pronta e dovuta assistenza, nell’isola non possono essere ospitati.

https://www.facebook.com/groups/298939806932401/?multi_permalinks=860612120765164&notif_t=like&notif_id=1504693962229199

Tutti i video della conferenza stampa sul gruppo fb ” Sei di Lipari ma…”

Si tratta dalle prime notizie di 49 persone, quaranta uomini e, il resto donne e bambini , un paio dei quali piccolissimi. Ci sarebbero anche donne incinta. Tutti sono stati rifocillati. Molti di essi hanno anche i documenti. Le loro condizioni di salute sono buone ma ovviamente tutto è da verificare. I più piccoli con le mamme sono stati trasferiti all’ospedale. Tutti gli altri saranno trasportati a Messina.  Sono stati recuperati dal pattugliatore della Guardia Costiera e trasferiti intorno alle 10,30 a Porto Pignataro. Sono intervenuti oltre agli uomini di Circomare Lipari, i  Vigili urbani, i sanitari del 118 e della Croce Rossa oltre a Carabinieri, Guardia di Finanza, volontari della Protezione civile. Le operazioni sono state seguite direttamente dal Sindaco Marco Giorgianni e dal vice Gaetano Orto entrambi in costante contatto con  la Prefettura. Mistero sullo sbarco di altri profughi nel porto di Sottomonastero nella notte. Indagini in corso.

Lipari- Sono stati sbarcati nella notte, non si sa da che tipo di mezzo e da chi, e abbandonati nel piccolo tratto di spiaggia di “Fontanelle – Bruca”, nella zona sottostante l’ex stabilimento termale di San Calogero, una trentina di persone tra donne , uomini e bambini provenienti, presumibilmente, dall’area mediorientale. Potrebbero essere iracheni.

L’allarme è stato lanciato da alcuni pescatori che hanno subito avvisato la Guardia costiera di Lipari che ha raggiunto, il posto, con la motovedetta Sar . Presente anche un pattugliatore della Marina. Indagini in corso, tra non poche difficoltà, soprattutto per la lingua e le difficoltà di comunicazione e primi controlli sanitari, con i dovuti accorgimenti previsti, da parte del personale della stessa Guardia costiera.  Si stanno valutando con la Prefettura le adeguate contromisure. Lipari e le Eolie non hanno le strutture, anche e soprattutto sanitarie, per far fronte ad emergenze di questo tipo.

IMG_20170906_114003

IMG_20170906_113810

IMG_20170906_114138

IMG_20170906_105013

IMG_20170906_114309

profughi

profughi 2

airmaxitalia_banner260italiana capers sud

biagio studio

Share