Medici per l’ospedale e il sogno premonitorio di Giorgianni

Con un altro post su fb, il dott. Angelo Giorgianni, interviene sulle criticità dell’ospedale di Lipari alle quali aveva replicato il direttore generale dell’Asp 5 Paolo La Paglia. Giorgianni stavolta teme, attraverso “un sogno che può diventare premonizione” che un altro medico previsto per l’ospedale di Lipari possa essere trasferito a Milazzo:

ospedale nuovo“Il direttore La Paglia- scrive il magistrato- ha sostanzialmente ricondotto le criticitá dell’Ospedale di Lipari alle carenze di personale ed alla difficoltà di reperire personale disponibile. A prescindere dalla non condividisibilità di questa analisi, lo stesso ha testualmente affermato che “nei concorsi di bacino preferiscono prestare servizio nei grandi ospedali siciliani (per Messina Policlinico e Papardo) e rifiutano sedi disagiate come Mistretta, Lipari, S. Agata M.llo e che “Nelle more dei vincitori di concorso quasi tutti gli avvisi per contratti a tempo determinato banditi per l’Ospedale di Lipari relativi a medici, infermieri e ausiliari sono andati deserti per il diniego degli aventi diritto ad accettare il posto sull’Isola” . Quindi lo stesso dovrebbe con ogni mezzo evitare ulteriori trasferimenti verso altri Ospedali.

In questo contesto- prosegue il dott. Giorgianni- mi sono talmente compiaciuto della notizia che a Lipari è stata assunta nei giorni scorsi la dottoressa Deleo al pronto soccorso, portando a quattro i medici in servizio allo stesso pronto soccorso, (sempre insufficienti ma, comunque, migliorando la situazione), che, questo fatto lo ho anche sognato….. ed il sogno non è stato a lieto fine. Infatti, mi sono svegliato angosciato ed indignato perchè avevo vissuto un fatto di una gravità inaudita. Infatti, nel mio sogno la neoassunta dottoressa era in procinto di essere trasferita al Pronto Soccorso di Milazzo ed era stata già prevista nei turni di Milazzo, benchè assegnata a Lipari.

Preoccupato che il sogno potesse essere una premonizione, ho chiesto informazioni e mi è stato risposto che questo paradossale trasferimento sarebbe possibile anche grazie a un bando di mobilità interna di pronto soccorso all’azienda sanitaria del 26 agosto, con scadenza tre settembre (pubblicato solo sul sito dell’azienda) che, a mio modesto avviso, date le prospettate difficoltà di coprire i posti a Lipari avrebbe dovuto prevedere correttivi (che non ha) come percentuali di scopertura, insularità …. proprio per evitare di aggravare la situazione del nostro ospedale.

Mi auguro con tutto il cuore che si sia trattato solo di un brutto sogno, perchè sarebbe grave ed intollerabile per questa Comunità che si ripetesse la stessa scena che abbiamo visto con la dottoressa Murgano (trasferita dal Pronto Soccorso di Lipari a quello di Milazzo) e che anche questa nuova assunzione a Lipari fosse solo una illusione, anche perché significherebbe perseverare in uno scellerato ed inaccettabile disegno di smobilitazione dell’Ospedale, che a questo punto potrebbe profilare, ove fosse reale, ipotesi di evidente illegittimità, da segnalare , comunque, in tutte le sedi competenti per la valutazione.
Evidentemente,se anche questa circostanza si verificasse, sarebbe non solo un ulteriore prova dell’atteggiamento di indifferenza rispetto alle proteste crescenti degli Eoliani, ma quasi una sfida alle Istituzioni, a partire dal Consiglio Comunale chiamato a gran voce dalla Comunità ad occuparsi del problema Ospedale, con l’organizzazione di proteste eclatanti.
Se il mio sogno si trasformasse in realtà, gli Eoliani e le loro Istituzioni raccoglierebbero questa sfida??
Ai posteri l’ardua sentenza!! “

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