Mario Paino : grazie Mons. Marra !

di Mario Paino

marra1Ho appreso della scomparsa dell’arcivescovo Emerito di Messina e Lipari mons.Marra. Ho avuto modo, avendo svolto la funzione di presidente del consiglio comunale di Lipari per l’intero periodo in sua reggenza, di apprezzare e di essere testimone del Suo amore per la nostra terra, testimoniato dalla Sua costante presenza a Lipari (che scherzosamente definivamo la Sua Castelgandolfo) e dalle sue frequenti visite anche e soprattutto nelle realta’ piu’ sperdute e disagiate (Ginostra e Alicudi).

Ha sempre dimostrato interesse vero verso problemi sociali che affliggono le nostre comunità attivandosi per la ricerca delle soluzioni (Pumex, sanita’ etc) mantenendo sempre, comunque, un signorile distacco da apparenze di appartenenza che ne avrebbero potuto sminuire l’azione.

Mi piace concordare con chi ha giudicato sinteticamente oggi il Suo episcopato come la virtuosa sintesi fra la fermezza del governo e la tenerezza del padre. Credo che la intera Arcidiocesi ma anche la nostra comunita’ Eoliana oggi devono ringraziarlo e elevare per lui una preghiera con animo grato. Difficilmente possiamo dimenticarci di un arcivescovo che abitualmente per celebrare le funzioni in altre sedi in alcuni periodi dell’anno partiva da Lipari per poi rientrare la sera. A Lipari ebbe la lungimiranza di costruire una sede del Vescovo all’interno delle mura della Concattedrale. Grazie Mons.MARRA

R.I.P. Mario Paino

 

Si è spento mercoledì sera, all’età di 87 anni, Giovanni Marra, Arcivescovo emerito di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela. Nato a Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabria, dopo aver studiato filosofia e teologia nel Pontificio Seminario Regionale Pio XI di Reggio, nel 1952 si è trasferito a Roma dove ha conseguito il Dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università lateranense.  Per lui l’ordinazione sacerdotale è arrivata nel settembre del 1953.

Negli anni ’80 ha collaborato per la nascita del Sinodo Pastorale di Roma, prima delle numerose missioni nelle zone dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa devastate dalla guerra: dall’Albania, al Libano, Somalia e Mozambico. Nel 1997 divenne Arcivescovo di Messina, dando vita ad un decennio molto importante per tutta la diocesi, fino al 2007, anno della chiamata della Congregazione dei Vescovi da parte di Benedetto XVI.

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