M5S : resta vacante il seggio del Senato in Sicilia

L’Ufficio elettorale centrale della Corte di Cassazione ha assegnato i seggi “mancanti” a conclusione delle operazioni di conteggio dei voti delle elezioni politiche del 4 marzo. In ballo c’erano anche quattro seggi del Movimento 5 Stelle in Sicilia, tre alla Camera (nei collegi plurinominali 1, 2 e 3) e uno al Senato. I posti non erano stati attribuiti perché il M5S aveva paradossalmente preso troppi voti rispetto al numero dei candidati in lista che erano già stati tutti eletti.

Stessa situazione in Campania, dove rimanevano da attribuire tre seggi, sempre per il M5S. “Sulla base delle comunicazioni ricevute dagli Uffici circoscrizionali – si legge nel verbale – vi è una sola lista, il Movimento 5 Stelle, con complessivi 6 casi di insufficienza di candidati” alla Camera. Nello specifico si tratta di 3 seggi nella circoscrizione Campania 1 collegio plurinominale n. 1 e di altri 3 seggi in Sicilia 2, rispettivamente nei collegi plurinominali 1, 2 e 3. La Cassazione quindi “assegna a M5S i seggi” attingendo ad altre circoscrizioni e nello specifico a Campania 2, Piemonte 2, Calabria, Molise, Toscana, Lazio 1. Per ognuna di queste circoscrizioni è stato quindi individuato il collegio dove selezionare il candidato.

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Rimane vacante il seggio del Senato in Sicilia, dove tutti i candidati eletti al Senato nell’uninominale sono risultati eletti anche nel plurinominale e pertanto il seggio scattato nella quota proporzionale non potrà essere assegnato. La distribuzione dei seggi per palazzo Madama avviene su rigida base regionale e quindi, fin quando il legislatore non colmerà questo vulnus, il seggio rimarrà vacante.

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