Lipari e accoglienza

” Bell’accoglienza” al porto di Lipari

porto acqua

Oggi alle 7.30 ero al porto di Sottomonastero a Lipari per accompagnare degli ospiti in partenza con l’aliscafo delle 7.50 per Milazzo. Pioggia battente, l’aliscafo ancora non arrivato al pontile, la gente in attesa sparsa tra i bar della zona e il distributore di benzina in cerca di temporaneo riparo dalle intemperie. Una desolazione…!!! La nuova stazione marittima, con biglietteria e sala d’attesa, ancora inspiegabilmente non agibile dopo tanto tempo dalla fine dei lavori durati tutto l’inverno con notevole disagio per i passeggeri costretti  per mesi a correre avanti e indietro per centinaia di metri sulla parte opposta del porto per fare i biglietti nei locali provvisori delle agenzie marittime.Immagine

Nessun riparo per la sosta e l’attesa in banchina, al posto del gazebo coperto del passato ora c’è una pinnata con pulere e travi, elemento certamente caratteristico dell’architettura eoliana, ma lì completamente fuori luogo sia esteticamente che funzionalmente, almeno si fosse provveduto alla collocazione di una copertura in doppio strato di cannizzi con interposto laminato in fibra di vetro per proteggere da sole e pioggia.

Questo sarebbe il biglietto da visita dell’isola di Lipari? Questa sarebbe l’accoglienza e la funzionalità che offriamo in arrivo e partenza ai nostri visitatori? Se va avanti così alle travi della pinnata, al posto di cipolle e pomodori ad essicare ci troveremo appesi tutti i commenti e le proteste di turisti ed isolani….

Giansanto Lo Giusto

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