Liberty lines : OR.S.A. comunica alta adesione a sciopero

Un centinaio di eoliani bloccati a Milazzo nel pomeriggio e di rientro alle 18,30 con la nave

Un centinaio di eoliani bloccati a Milazzo nel pomeriggio e di rientro alle 18,30 con la nave

OR.S.A. trasporti

COMUNICATO DI FINE SCIOPERO NELLA LIBERTY LINES
Volge al termine la giornata di sciopero dei marittimi che protestano contro l’arroganza aziendale e i continui attacchi al diritto di sciopero e per riottenere quanto loro tolto con l’accordo di secondo livello dell’8 febbraio us, che prevede condizioni peggiorative rispetto al CCNL siglato dalle OO.SS. non rappresentative dalla maggioranza dei lavoratori. La protesta riguarda anche le condizioni lavorative di 16 ore, la busta paga
che ormai da circa un anno è di incomprensibile lettura persino agli addetti ai lavori, tale da non poter verificare una puntuale rispondenza ai turni loro assegnati, indennità non corrisposte, conteggio ferie non rispondenti al monte effettivamente fruito, insomma, un lungo elenco di inadempienze.

Nonostante i tentativi subdoli da parte aziendale di far fallire lo sciopero, i lavoratori hanno risposto compatti, si registra un’alta adesione alla protesta sia sulla tratta di Messina sia sulle isole Eolie, con interessamento anche sulle tratte di Trapani e Palermo.

L’auspicio è che la Liberty Lines e il Governo Regionale pendano atto della palese impossibilità dei marittimi di poter continuare a lavorare in queste condizioni e dunque restituiscano dignità alla vita lavorativa dei marittimi, così da scongiurare le inevitabili
prossime azioni di sciopero.

Ringraziamo i marittimi per aver partecipato a questa giornata.

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