Liberty Lines chiarisce su interesse Marnavi e su ritardo pagamento contributo statale

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COMUNICATO STAMPA LIBERTY LINES

Il Consiglio di Amministrazione della Liberty Lines, a seguito delle notizie di stampa degli ultimi giorni, intende fare, nei limiti delle facoltà attribuite, chiarezza sugli eventi riportati.

In primo luogo, si sottolinea che la società è pienamente operativa ed efficiente. Le attività d’impresa proseguono in via ordinaria, nel pieno rispetto degli obblighi negoziali con le stazioni appaltanti, con i fornitori, i dipendenti e gli istituti di credito, con professionalità, impegno e serietà da parte del management e nel solco delle direttive impartite dall’A.G., per tramite del Commissario, ancorché nei limiti dei poteri allo stesso attribuiti.

Si coglie l’occasione per precisare, ancora una volta, che il provvedimento di Commissariamento del 5 marzo 2018 non comporta alcuna interdizione all’esercizio delle attività d’impresa, né alcuna sua limitazione, quanto, piuttosto, l’affiancamento, a specifici fini, del Commissario Giudiziale, agli Amministratori Delegati della Liberty Lines.

Nei primi di questo mese di giugno, la MARNAVI S.p.a., che fa capo all’armatore napoletano Domenico Ievoli, ha fatto pervenire alla Società una manifestazione d’interesse al subentro nelle attività della Liberty Lines, richiedendo di poter espletare le attività di Due Diligence, prima di dare corso ad un’eventuale trattativa.

Al contempo, con provvedimento del 6 giugno scorso, notificato alla società dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani, il GIP di Palermo, su proposta della Procura della Repubblica di Palermo, ha disposto l’ampliamento dei poteri del Commissario Giudiziale, per come già individuati nell’originario provvedimento del 5 marzo 2018, includendovi il controllo su eventuali trattative finalizzate alla cessione a terzi della Liberty Lines o di un suo ramo d’azienda o su altre operazioni che potessero avere effetto, diretto o indiretto, sull’incarico giudiziale in corso d’esecuzione.

Con ulteriore provvedimento del 20 giugno, il G.I.P. di Palermo ha autorizzato lo svolgimento della Due Diligence, richiesta da MARNAVI.

Tale attività di Due Diligence, deve ancora prendere inizio.

L’eventuale successiva trattativa sarà subordinata agli esiti della Due Diligence e, in ogni caso, sottoposta al controllo del Commissario Giudiziale, in conformità a quanto disposto col cennato provvedimento del 6 giugno u.s. emesso dal G.I.P. di Palermo, pur sempre nell’ambito delle necessarie interlocuzioni con le stazioni appaltanti dei contratti di pubblico servizio di collegamento con le Isole Minori, attualmente in essere.

Si registrano, inoltre, inesattezze nelle notizie riportate negli organi di stampa, relativamente alla questione del pagamento della quota di contributo dovuta dal Ministero dei Trasporti alla SNS per l’esercizio delle linee ex Siremar in convenzione. C’è sicuramente un grave ritardo nel pagamento della prima tranche di contributo dell’anno 2018, che era dovuto entro il mese di marzo. Detto ritardo è esclusivamente connesso all’avvicendamento degli amministratori di Liberty Lines, avvenuto tra il mese di febbraio e quello marzo u.s., che ha comportato, inevitabilmente, un allungamento dei tempi di verifica delle informazioni antimafia da parte del MIT. Ciò nondimeno, il mandato di pagamento della detta prima tranche di contributo è già in fase di esecuzione.

La diffusione di notizie inesatte non permette al management della società in carica di operare con serenità e in modo da poter svolgere al meglio il proprio lavoro, continuando la proficua interlocuzione e collaborazione con il Commissario e l’AG.

Nei mesi trascorsi dal maggio del 2017, il management aziendale ha affrontato e superato questioni finanziarie, sindacali, tecniche ed organizzative di primaria importanza (non da ultimo la questione della concessione dell’area su cui insiste il Cantiere navale della Società) ed i servizi sono proseguiti ordinariamente senza alcun rallentamento o, tantomeno, interruzione.

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