L’assessore Ersilia Pajno sulle ” corbellerie” di Ciccio Rizzo

Egr. Direttore,

l'assessore Ersilia Pajno

l’assessore Ersilia Pajno

chiedo ospitalità al suo giornale, e di questo la ringrazio anticipatamente, perché mi corre l’obbligo far chiarezza su quanto scritto dal consigliere Rizzo di rimando al Sindaco Giorgianni, intervenuto a proposito di quanto è stato dichiarato da questi in consiglio comunale nella seduta dello scorso 16 febbraio.

Dopo attenta riflessione sui mie quasi due anni di gestione della res pubblica, mi sono convinta di essere stata carente certamente in una cosa: poca, o quasi nulla, la pubblicità/propaganda alla mia attività politica. Forse per questo oggi il Consigliere Rizzo crede di poter vantare il merito di iniziative e fatti che nulla hanno a che vedere con i suoi spot consiliari.

Vorrei infatti far presente ai lettori e, non per ultimo, al Consigliere Rizzo che gli incontri con gli armatori non sono mai mancati. Proprio perché anche noi avvertiamo come qualunque cittadino il disagio di un disservizio abbiamo voluto incontrare i responsabili delle Società in più occasioni senza per questo darne notizia ai giornali. Le note scritte a chi di competenza per avere chiarezza e contezza, di corse saltate, di ritardi nelle linee, di piano a 3 e quant’altro nel tempo si è potuto verificare, ma pur sempre in numero nettamente inferiore a quanto accaduto negli anni precedenti, non sono state e, a mio avviso, non dovevano essere rese note alla stampa perché nella normale azione di un buon amministratore, quindi, nulla di che farsi un vanto e pubblicità. La scorsa settimana l’Amministrazione ha incontrato la Dirigenza della Caronte & Tourist. Qualche settimana fa a Milazzo, con una delegazione di Stromboli, si è tenuto un incontrato con quelli della Liberty Lines specificatamente per alcune problematiche inerenti l’isola. Potrei continuare nella enumerazione, ma non credo sia questo il mio ruolo. Non devo giustificarmi se ho reso pubblica una convocazione piuttosto che un’altra, ma di certo non posso far passare un vanto a chi il merito non ha.

Per quanto concerne la festa del Santo Patrono San Bartolomeo, oltre ad aver detto una grossa corbelleria il Consigliere Rizzo perché nessuno mai, né tanto meno la Liberty Lines, ha stanziato 100.000,00 euro per i festeggiamenti, mai alcun contributo ha in nessun modo vincolato e/o “ingentilito” la gestione dei rapporti con la società da parte di questa Amministrazione di cui mi pregio far parte. Sebbene sia la Regione deputata al controllo dei servizi resi da parte della Società di navigazione, non è mai mancata da parte di questa Amministrazione la giusta attenzione e, spesso, la richiesta al Dipartimento Regionale di chiarimenti e relazioni, ma su questo argomento il Sindaco si è già ampiamente dilungato.

Piuttosto, a chiusura di questo mio intervento, non credo che la situazione patrimoniale della Liberty Lines debba impensierire l’Amministrazione comunale. Ma volendo per solo un attimo entrare nel merito della questione, senza piglio di saccenteria, il sequestro preventivo dei beni al socio di maggioranza della Società, e quindi il sequestro delle sue quote di partecipazione è solo un provvedimento cautelare che non influirà sulla operatività della Liberty Lines comunque assicurata dall’organo giudiziario mediante la nomina, qualora se ne rappresenti l’esigenza, di specifici commissari ad acta.

L’Assessore

Ersilia Pajno

 

 

 

 

 

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