La lettera aperta al Sindaco : chiedere la collaborazione dei cittadini per risolvere problemi

di Daniele Corrieri

Spesso criticare è facile, ma per saper criticare e per sensibilizzare bisogna entrare dentro i veri problemi.

Da qualche tempo , e nel rispetto dei ruoli, da cittadino giro per il Palazzo Comunale e cerco di capire come funziona la cosiddetta macchina amministrativa.

Cosa ho riscontrato?
In primis che per la carenza di personale, da gennaio appesantita dall’assenza, degli ex operai Pumex, la macchina amministrativa va a rilento e in qualche caso ci si arrampica sugli specchi pur di fare.

La cosa sorprendente è il Suo atteggiamento essendo che passa la giornata a: conferire con chiunque si presenti nel suo ufficio,  dal cittadino comune ai consiglieri comunali ai dipendenti per finire agli amministratori. Non so se sia un Suo modo di essere disponibile o una carenza di un’organizzazione interna per la gestione delle decine di persone che hanno bisogno di risposte o esigenze diverse.

Altra cosa sorprendente è : i quattro assessori hanno il loro compito da svolgere, ma salvo eccezioni non hanno un tavolo congiunto per confrontarsi e magari legarsi a temi che spesso si intrecciano per deleghe. Forse troppo individualismo per delega?

Ma cosa manca veramente e che forse potrebbe dare una svolta?

A mio personale parere, ogni singolo Assessore dovrebbe avere un suo gruppo di lavoro; questo gruppo fatto non dal personale dell’Ente, ma da cittadini che diano la loro disponibilità e il loro contributo per consigli ed eventuali indirizzi a seconda della delega, vale per il turismo, per la viabilità, per la raccolta rifiuti, per il suolo pubblico, per i trasporti ecc. ecc.

Se ciò avvenisse, con molte probabilità e avendo coinvolto imprese e privati su ogni tipo di decisione che riguarda la comunità ci sarebbero meno problemi, più consensi e sicuramente meno critiche, fermo restando che la responsabilità e le scelte sono dell’Assessore anche se indicate dal territorio.

Cosa serve ancora? Un centralino o meglio  un numero di telefono pubblicizzato in ogni dove che raccolga le lamentele e le segnalazioni dei cittadini e da li smistarle negli uffici di competenza e in base alla gravità entrare in azione. Ma non a chiacchiere . Con i fatti. Aggiungo: non serve personale, basta anche una segreteria telefonica e ovviamente qualcuno che la mattina o durante la giornata smisti le richieste e le segnalazioni di intervento.

Concludo : inutile ricordare che spesso ho scritto che gli assessori dovrebbero avere un ufficio, dove ricevere i cittadini e ovviamente con orari e giorni da rispettare.

Quanto costa all’Ente? Zero! Quanto persone possono collaborare con l’ente a costo zero? Tutti quelli che lo desiderano e credo che sarebbero tantissimi!
Cordialmente
Daniele Corrieri

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