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“La giornata del Vento a Panarea tra le bellezze naturalistiche dell’isola abbandonata dall’amministrazione.”

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Comunicato politico  elettorale del Movimento Vento Eoliano

vento eolianoPanarea, l’isola più piccola, la pietra preziosa guarnita dai piccoli diamanti-isolotti e incastonata nel magnifico gioiello dell’arcipelago Eoliano. È proprio questa l’immagine che suscita Panarea nei periodi fuori stagione come questo con le sue case tipiche eoliane imbiancate e curate nei minimi dettagli, giardini sistemati, la vista dai terrazzi mozzafiato, le strette viuzze percorribili ogni tanto solo dalle piccole macchine elettriche, la piccola spiaggia dorata e la splendida baia di Calajunco. È proprio questa Panarea che attraeva e continua ad attrarre il turismo d’élite.

Ed è proprio questa Panarea che viene distrutta nei mesi estivi quando arrivano i barconi e vomitano sul piccolo molo tutti in una volta migliaia di persone che questo piccolo villaggio non può contenere e non può ospitare nel miglior modo come è abituato a fare. L’isola si riempie della spazzatura, diventa un caos ed è letteralmente violentata. La piccola comunità di panarellesi che da sempre ha messo il cuore e l’impegno per far diventare una “bomboniera” il loro piccolo paesino non vuole il turismo così, il turismo selvaggio senza regole, il turismo che affoga e distrugge l’immagine chic di quest’isola.

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Non è un turismo responsabile ed ecosostenibile di quale ha bisogna quest’isola ma sfruttamento al massimo del territorio senza l’adeguato ritorno economico per la popolazione. Il vero turismo responsabile riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la POSITIVA interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori. Ed è questa la ragione per cui gli abitanti di Panarea chiedono da tempo all’amministrazione di entrare nell’ottica di questo tipo di turismo prima che sia troppo tardi, chiedono di regolamentare il flusso del turismo di massa su quest’isola e garantire i minimi servizi sociali alla piccola comunità, i servizi fondamentali ai quali ha DIRITTO ogni cittadino italiano: adeguata istruzione ( tutti conoscono le vicissitudini della scuola a Panarea) , adeguata prima assistenza medica che non può essere garantita nei locali di guardia medica che necessitano la ristrutturazione, adeguato servizio idrico, la pulizia delle stradine comunali, la raccolta differenziata che non viene effettuata. Non chiedono molto, non chiedono la luna, ma l’amministrazione anche qui in 5 anni è rimasta sorda e insensibile a tutte queste problematiche che continuano a persistere.

L’arcipelago Eoliano è un luogo fantastico proprio perché ogni isola è diversa dall’altra, perché ogni isola ha le proprie peculiarità che devono essere salvaguardati e preservati. È’ questo che vogliono i panarellesi, è questo che deve essere alla base delle strategie e le azioni intraprese per lo sviluppo turistico dall’amministrazione locale insieme con la garanzia dei servizi fondamentali. Purtroppo non è così, le parole turismo responsabile e ecosostenibile restano solo delle belle parole che girano nell’aria sostenuti dal Vento Eoliano. Speriamo che il Vento finalmente cambia e le parole diventino la realtà!!!

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