La cernia bruna : la lezione della progredita Danimarca

inceneritore copenaghen

cernia brunaEntro il prossimo mese di dicembre a Copenaghen entrerà in funzione il più grande inceneritore d’Europa, opera che certamente rappresenta l’altissimo livello progettuale raggiunto nel campo delle energie rinnovabili,che è straordinario esempio di valorizzazione ambientale e, non per ultimo, di eccezionale interesse urbanistico. E’ stata realizzata all’interno dell’enorme spazio verde di un parco pubblico a soli 5 chilometri dal centro della città in quanto le tecnologie d’avanguardia applicate faranno funzionare l’impianto ad impatto zero: infatti mentre bruceranno le 400mila tonnellate di rifiuti /anno, mentre sarà erogata elettricità a 65.000 abitazioni e fornita acqua calda a 160.000 appartamenti, i camini dell’impianto emetteranno soltanto vapore acqueo; ciò in quanto il sistema adottato consente di recuperare sia energia elettrica che energia termica potendo lavorare su diverse tipologie di rifiuti, raggiungendo un rendimento stimato del 107 per cento grazie a due linee di depurazione.

L’impianto, inoltre, depura le risultanti ceneri pesanti estraendone notevoli quantitativi di metalli rendendo, così, riutilizzabili le ceneri depurate quali ulteriori componenti di materiali per l’edilizia. Alla straordinaria realizzazione tecnica si aggiunge la avveniristica previsione della la fruizione degli spazi, esterni ed interni, da parte di un pubblico differenziato : così se all’interno dello stesso inceneritore è possibile intrattenersi in bar e ristoranti con vista sul porto di Copenaghen, all’esterno nell’ampio spazio verde del parco pubblico sono fruibili impianti sportivi di vario genere, piste ciclabili e piste di pattinaggio.

Nulla è stato tralasciato e quindi si è previsto anche lo sfruttamento della sommità della struttura: e quì ad una altezza di cento metri con vista mozzafiato sulla città, si trova una pista artificiale da scì lunga 400 metri raggiungibile con ascensori e fruibile al prezzo di circa dieci euro l’ora; mentre utilizzando una delle pareti esterne per gli amanti della montagna è stata realizzata un’arrampicata libera di 85 metri, una delle più alte del mondo. Oltre a tutto ciò, appare superfluo riportare che è previsto un flusso di centinaia di migliaia presenze/anno.

E’ indubbio potere affermare che la Danimarca si pone in una posizione di eccellenza in tutti ed in ciascuno dei campi affrontati con la realizzazione di questa opera straordinaria; così come appare ugualmente indubbio potere affermare che la Danimarca rappresenta uno dei pochissimi Paesi d’Europa ai primi posti per qualità della vita, per progresso economico,civile e sociale.

E nasce spontanea la considerazione: è mai possibile che qualcuno sostenga ancora che i termovalorizzatori sono impianti obsoleti? E’ mai possibile che l’ignorante arroganza sia tanto grande da impedire financo di accettare gli esempi di progresso tecnologico ed ambientale che vengono da coloro che sono più avanti di noi, che vivono meglio di noi, che hanno una società migliore ed hanno attuato realizzazioni migliori di noi ? C’è da chiederci se possiamo restare imbrigliati nella rete di queste visioni oscurantiste. E per quanto.

La cernia bruna

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