Tarnav collegamenti veloci

Il presidente Grasso è a Lipari

Il presidente Grasso in una foto di qualche anno fa a Lipari, nuovamente nell'isola per la presentazione del suo libro grasso centro studiLipari- E’ arrivato alle 11,00, con un elicottero della Polizia, proveniente da Palermo, il presidente del Senato, Pietro Grasso. Accompagnato dalla moglie è stato accolto dal sindaco Marco Giorgianni oltre che dalle autorità militari. Domani ( alla presenza anche del ministro per le coesione territoriale e per il mezzogiorno, Claudio De Vincenti, in vacanza in questo periodo a Filicudi) sabato 12 agosto, alle ore 19,00, il presidente Grasso, seconda carica dello Stato dopo il Presidente della Repubblica, sarà al Centro Studi in via Maurolico, per presentare il suo ultimo libro “Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia” edito da Feltrinelli.

” E’ sicuramente- si legge in una nota del Centro Studi-  l’appuntamento più importante fra quelli  programmati nei Pomeriggi Culturali e non solo per il ruolo istituzionale dell’autore, ma anche per l’argomento riguardante le vicende del nostro Paese e in particolare della Sicilia e del fenomeno mafioso. L’incontro sarà condotto dal giornalista Marcello Sorgi editorialista della Stampa.

il ministro Claudio De Vincenti

il ministro Claudio De Vincenti

La visita di Pietro Grasso era agognata ma insperata in questo difficile momento della vita politica del paese che lo vede impegnato nello svolgimento di doveri istituzionali su importantissimi temi.

Il libro è preceduto dalla eccezionale prefazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che il giovane magistrato Pietro Grasso ha conosciuto durante le indagini seguite all’Epifania di sangue per l’omicidio del fratello Piersanti, Presidente della Regione Sicilia.

Pietro Grasso racconta del maxiprocesso alla mafia, della cattura di Bernardo Provenzano e di Leoluca Bacarella, dei collaboratori di giustizia, delle vittime di boss sanguinari, con emozione ma anche con la lucidità del magistrato che tanto ha analizzato il fenomeno mafioso.

E’ un libro che certamente tutti coloro che credono nella libertà, nella giustizia e nell’onestà leggeranno con particolare interesse.

Maria Pia Rizzo leggerà le lettere dell’autore indirizzate a Falcone e Borsellino”.

 

Share