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Il PD saluta Crocetta

pd paPalermo- In vista delle elezioni regionali di ottobre il Pd prova a smarcarsi definitivamente da Crocetta. «Direi che l’esperienza di Rosario Crocetta può dirsi chiusa» ha sentenziato il capogruppo del PD alla camera Ettore Rosato, a margine di una iniziativa, a Baida (Palermo) per fare il punto delle amministrative a Palermo e del percorso da costruire in vista delle regionali.

«Si è chiusa con luci e ombre – ha osservato – con cose che hanno funzionato e altre che hanno funzionato un po’ meno». E poi ha spiegato: «Ci vuole discontinuità e l’eleganza di una coalizione ampia che prenda atto dell’esperienza che c’è stata e che parta proprio da Palermo e dalla capacità di Leoluca Orlando di aggregare forze politiche anche eterogenea, per fare la stessa cosa alla Regione. Ci sono le condizioni perché il centrosinistra possa vincere e possa fare un progetto vincente per la Sicilia».

Quindi tramontata (ma forse non del tutto) l’ipotesi Pietro Grasso, ora il centrosinistra si concentra sul progetto e soprattutto sul modello, che è quello che ha permesso a Leoluca Orlando di essere rieletto sindaco al primo turno a Palermo con numeri quasi plebiscitari. E proprio Orlando, sempre a margine dell’iniziativa organizzata dal Pd a Baida, ha svelato che «dopo il 10 luglio» convocherà «un incontro con la realtà e gli esponenti delle liste che hanno sostenuto la mia candidatura a sindaco invitandoli ad avviare un percorso di proposta programmatica per le regionali».

E l’assise di Baida, allargata ai partiti del centrosinistra che hanno sostenuto la candidatura a sindaco Leoluca Orlando a Palermo, punta proprio a replicare il «modello Palermo» alle regionali di novembre. «L’esperienza di Palermo – ha detto il vice presidente dell’Ars Giuseppe Lupo, – dimostra che il centrosinistra e i moderati uniti dalla condivisione di un programma rappresentano una coalizione vincente e ciò vale anche per le prossime elezioni regionali».

Dopo Leoluca Orlando, anche Lupo ha osservato come la migliore candidatura che la Sicilia possa augurarsi per le prossime regionali «è quella del presidente del Senato, Piero Grasso». A dimostrazione che questa partita ancora non è chiusa.

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