Tarnav collegamenti veloci

I pescatori eoliani chiedono di poter pescare nel “loro” mare

pescatori protesta1

Lipari- Terminato il periodo elettorale i pescatori eoliani sono tornati in piazza con le proprie famiglie per rivendicare attenzione nella soluzione delle problematiche che- sostengono- hanno mandato in crisi irreversibile un settore e l’indotto. La marineria eoliana vuol tornare a pescare nel mare dell’arcipelago i grandi pelagici, secondo le proprie regole , rivisitando o aggiornando il piano di gestione. Un corteo si è snodato stamane da Marina corta al porto di Sottomonastero “ per manifestare il grave stato di sofferenza in cui versa l’attività della pesca a causa della normativa vigente che di fatto ha consentito solo a poche imbarcazioni di potere esercitare l’attività della cattura dei grandi pelagici lasciando alla restante marineria l’attività della pesca locale; ciò in una impari competizione con i delfini che si sono concentrati numerosi nell’arcipelago eoliano”.

La manifestazione è stata promossa per sollecitare il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali – Direzione Generale della Pesca Marittima – all’erogazione promessa delle indennità del fermo, già avanzate lo scorso mese di maggio e affinchè attivi il promesso tavolo tecnico per la valutazione dell’aggiornamento del Piano di Gestione delle Isole Eolie.

pescatori protesta2

“I pescatori invocano l’attuazione degli indirizzi verso la tutela e la salvaguardia della piccola pesca locale artigianale da parte del Parlamento Europeo alle proprie Commissioni ed al Consiglio ed anche dalla conferenza del 27 Marzo 2017 a Malta”. Si chiede, nello specifico, quindi nell’ambito dell’Arcipelago delle Eolie, il ripristino delle proprie e legittime tradizioni di pesca “volte ad un programma di sostenibilità del pescato e tutela della biodiversità, in una fattiva collaborazione con le associazioni ambientaliste e con il mondo scientifico”. Presenti per l’Amministrazione comunale il vicesindaco Orto ( sindaco impegnato in tribunale a Barcellona) e l’assessore Pajno.

pescatori protesta3

Share