Giorgianni : “contrario a questo tipo di inceneritore in una zona da deindustrializzare”

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Al Filadelfia l’incontro promosso da Legambiente e Biodistretto contro la mega struttura di San Filippo Del Mela

26047195_1639661549433206_7298029070148495965_nLipari- In una sala del centralissimo hotel La Filadelfia, non particolarmente affollata nonostante il tema ( ma a questo purtroppo ci siamo abituati) si è registrata , come doveva essere, la totale adesione  alla manifestazione pubblica del prossimo 28 gennaio a Milazzo contro l’inceneritore del Mela da parte di amministrazioni e consigli comunali dell’Arcipelago. Gli organizzatori dell’incontro, Luis Mazza per Legambiente e Danilo Conti per il Biodistretto chiedevano una chiara presa di posizione dei rappresentanti politici dell’arcipelago ed è arrivata. Ma se le amministrazioni di Salina, presenti con i sindaci Domenico Arabia e Clara Rametta, sono contrarie a prescindere, quella di Lipari ha puntualizzato qualcosa che non può e non deve sfuggire. Cioè i pericoli dell’area in questione proprio di fronte alle Eolie.

Del Bono di Federalberghi, il sindaco Giorgianni con il presidente del consiglio Giacomo Biviano

Del Bono di Federalberghi, il sindaco Giorgianni con il presidente del consiglio Giacomo Biviano e l’assesso Pajno

” Un’area da deindustrializzare”, ha detto il sindaco Marco Giorgianni ( e anche il presidente del consiglio Giacomo Biviano che ha ricordato la presa di posizione contraria del precedente consesso civico su un altro tipo di inceneritore nella stessa area). ” Non posso essere ideologicamente contrario all’inceneritore – ha detto Giorgianni- perchè in Sicilia siamo in emergenza rifiuti, prossimamente senza discariche e il problema va affrontato. Ma a questo tipo di inceneritore che è una grande struttura concepita per soddisfare evidentemente non solo le necessità dei siciliani non posso che essere contrario”.

Ovviamente il sindaco di Lipari ha evidenziato che in caso di via libera

Il sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia

Il sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia

presenterà ricorso, come del resto faranno i suoi colleghi. Il primo cittadino ha ricordato che, con Milazzo e anche con i paesi dell’area del Mela, il Comune di Lipari ha generato il Gal Tirreno Eolie per lo sviluppo di iniziative turistiche ed agricole. Ha annunciato, inoltre, che il Comune ha partecipato ad un bando di 15 mln di euro per dotare gli abitanti di Panarea e Stromboli di mezzi elettrici. E ricordato gli investimenti che l’ente sta sostenendo per dotare le isole delle infrastrutture necessarie per la differenziata.

 

Silvia Calderone

Silvia Calderone

All’incontro del Filadelfia hanno partecipato, tra gli altri, anche i rappresentanti del movimento contro l’Inceneritore del Mela ,

Peppe Maimone

Peppe Maimone

Filippo Alibrando, Peppe Maimone e Silvia Calderone i quali sono soffermati sugli aspetti ambientali, sui pericoli per la salute e sull’iter amministrativo della struttura progettata dalla multinazionale A2A.

Filippo Alibrando

Filippo Alibrando

Per Legambiente Lipari “nonostante il Piano Paesaggistico e i vincoli archeologici, nonostante il già allarmante livello di inquinamento dell’intera area del Golfo di Milazzo (dichiarata “ad alto rischio di crisi ambientale”), nonostante i referendum comunali, le proteste, le denunce delle associazioni, dei comitati e degli Ordini dei Medici, nonostante il progetto sia ambiguo e carente di previsioni sull’impatto sanitario e ambientale che produrrebbe, il grande termovalorizzatore di CSS (combustibili solidi secondari) a San Filippo del Mela non è stato, inspiegabilmente, ancora fermato.

Il disegno scellerato di dar fuoco a 500mila tonnellate di rifiuti l’anno (un tir ogni 6 minuti) rischia di concretizzarsi a breve proprio di fronte alle nostre isole, Patrimonio UNESCO e sito a fortissima vocazione turistica e agricola.

Come possono convivere turismo e agricoltura con le polveri sottili? Come possono convivere i nostri capperi con diossine, piombo, cadmio e mercurio? Come può convivere la nostra malvasia con acido cloridrico e ossidi di azoto, zolfo e carbonio? La risposta è: in nessun modo”.

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