Fare il panettiere in Australia, l’intervista

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Antonino Loggia è il creatore di Portale Australia ( http://www.portaleaustralia.com/forum/forum.php) una interessante e completa guida sull’Australia presente sul web. Deciso ad intraprendere la sua avventura verso l’Australia ha deciso di racchiudere in un sito ogni tipo di informazione utile a chi decidesse di mettersi in viaggio con il suo stesso proposito. Oggi, a tre mesi dal suo arrivo in Australia, lavora come pizzaiolo in una pizzeria alla periferia di Sydney.

Fare il panettiere in Australia

Oggi proponiamo qualche consiglio per chi fosse interessato al settore della panetteria australiana. Fare il panettiere in Australia è un settore che interessa a molti giovani italiani e questo settore rappresenta anche un importante business d’investimento per gli investitori.

Se avete deciso di investire in questo settore sappiate che l’Australia offre grandi possibilità sia dal punto di vista economico che istituzionale. Aprire una propria attività in Australia non è un sogno irraggiungibile, come avviene in Italia: questo perché gli uffici e le istituzioni rendono la trafila burocratica più facile da gestire.

Sappiate che le panetterie italiane in Australia lavorano in maniera simile a quelle italiane. Quantitativamente si può arrivare a livelli di produzione piuttosto alti: un laboratorio di piccole dimensioni arriva a lavorare più di 3000 kg di farina.

E per i giovani che volessero lavorare in questo settore? L’esperienza è importante e avere un mestiere da spendere in Australia è importante, insieme alla conoscenza dell’inglese. Non millantate esperienze che non avete perché nessuno guarderà il vostro curriculum: verrete piuttosto sottoposti ad un provino (della durata di circa tre ore) in cui verranno testate le vostre reali capacità. Da qui si potrà procedere ad un successivo periodo di prova finalizzato all’assunzione.

Un panettiere australiano lavora dalle ore 19 per tutta la notte con uno stipendio che si aggira intorno ai 25 dollari orari. Le mansioni tipiche di questo lavoro sono molto simili a quelle italiane e chi ha precedenti esperienze non troverà particolari difficoltà. I macchinari sono spesso italiani e le materie prime australiane sono ottime (contrariamente a ciò che viene comunemente sostenuto).

L’importante è avere voglia di lavorare e di imparare. Chi pensa di andare in Australia per ottenere tanti soldi facilmente si sbaglia: i veri successi sono sempre supportati e sostenuti da duro lavoro.

Antonino Loggia ha realizzato anche un eBook che tutti i lettori possono scaricare e condividere gratuitamente. Ecco il link:

https://docs.google.com/file/d/0B1ZZBHtWA6XJWVFWY01kcDkxRzA/edit

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