Expo2015: se il Comune mette la pasta i privati quale sugo preparano ?

645px-Expo_2015_Logo.svgdi Daniele Corrieri

peter-pan160Expo 2015: si punta anche sul cibo ma se il Comune mette la pasta, i privati saranno capaci di preparare un sugo appetitoso ?

La riunione al Comune di Lipari lodevole come tempistica, mi ha fatto flettere su benefici e ritorno di fatturato per i vari imprenditori che nutrono interesse a partecipare ad Expo 2015 insieme ai quattro comuni eoliani, nell’area Isole Eolie. Partiamo da un certezza: i 4 Comuni da un punto di vista dell’ immagine e della promozione, stando attenti nell’organizzazione dell’area di pertinenza (circa 1000mq) ne usciranno con un bel 10 e lode.

Per quanto riguarda le varie attività turistiche specie quelle ricettive non si sa come e cosa possono proporre essendo che il visitatore Internazionale dell’Expo di media soggiornerà 10 giorni nell’hinteland milanese e province lombarde.

Ora gli interrogativi :

Abbiamo la possibilità di catturare clientela e farla arrivare alle Eolie?

Si ha un’idea di come fare arrivare questi flussi in poche ore sia alle Eolie e poi di ritorno a Milano; vendono un pacchetto weekend?

Si hanno i canali vendita nel caso in cui si fanno dei pacchetti?

In sintesi, gli operatori turistici interessati senza un progetto di incoming rischiano di fare un buco nell’acqua essendo che i costi da sostenere (vitto, alloggio, viaggio) per essere presenti all’Expo singolarmente per una settimana superano i 2000 €. Quindi la loro presenza che benefici porta a se stessi?

Un consiglio: serve che hotel, trasporti, ristoranti, società di escursione e altre attività turistiche si mettano attorno ad un tavolo per affrontare la preparazione di un pacchetto weekend, come presentarlo e come venderlo; fatto ciò, con tour operator o una compagnia aerea, occorre trovare un accordo per far arrivare un charter settimanale da Milano diretto a Reggio Calabria, o se va in porto la soluzione Lamezia , e ovviamente con un aliscafo pronto per assicurare andata e ritorno senza disagi.

Concludo: Il Comune, o meglio i quattro Comuni delle Eolie, mettono soldi e area a disposizione e fanno la promozione del territorio . Questa è la pasta. Gli hotel e i vari imprenditori turistici eoliani saranno capaci di portare alle Eolie un bel pò di gente e quanti sono disposti a investire ??? E questo , naturalmente è il sugo che ancora non si vede.

 

 

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