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Eruzioni sullo Stromboli : Sindaco vieta escursioni oltre 400 metri

foto Marco Alessi

foto Marco Alessi

Allerta da verde a gialla della Protezione civile

Lipari- Il sindaco Marco Giorgianni ha, momentaneamente, vietato con una ordinanza le escursioni sullo Stromboli oltre i 400 metri.  E’ l’ovvia conseguenza, della vivace attività del vulcano degli ultimi giorni. “A circa 700 metri – ha dichiarato il vulcanologo Marco Neri dell’Ingv di Catania ci sono quattro, cinque bocche in piena attività dalle quali viene esploso materiale incandescente che, cadendo, rimane in prossimità della bocca facendo sembrare che ci sia della lava che fuoriesce, ma dopo poco il potere incandescente si esaurisce». Le telecamere termiche dell’Ingv monitorano queste esplosioni e, in base al cambiamento del colore e dal tempo che ci mette il materiale incandescente a raffreddarsi, ottengono dati sull’attività eruttiva. Il primo cittadino è stato aggiornato dell’evolversi della stituazione sul vulcano dalla Protezione civile.

Aggiornamento dell’8 dicembre

Innalzata da verde a gialla l’allerta sul vulcano Stromboli. E’ quanto è stato stabilito dal dipartimento della protezione civile nazionale in accordo con la struttura di protezione civile della Regione Siciliana e la conseguente attivazione della fase operativa di attenzione secondo quanto previsto dal piano nazionale di emergenza per l’isola di Stromboli. La decisione è stata presa nel corso di una riunione straordinaria svoltasi nella sede del Dipartimento e dedicata all’analisi dei dati delle ultime rilevazioni sullo stato dell’attività del vulcano, avendo le reti di monitoraggio registrato, nell’ultimo periodo, alcune variazioni dei parametri sismici, geochimici e di deformazione di versante.

Tale valutazione è basata sulle segnalazioni delle fenomenologie e sulle valutazioni di pericolosità rese disponibili dai centri di competenza che per lo Stromboli sono l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Osservatorio Etneo, Osservatorio Vesuviano e Sezione di Palermo) e il dipartimento scienza della terra dell’università di Firenze.

“L’innalzamento del livello – spiega il dipartimento della protezione civile – determina il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e l’attivazione di un raccordo informativo costante tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile. Il dipartimento condivide tali informazioni con la struttura di protezione civile della regione Siciliana che, soprattutto in relazione a scenari di impatto locale, allerta le strutture territoriali di protezione civile e adotta eventuali misure in risposta alle situazioni emergenziali. Occorre tener presente che alcune fenomenologie dello Stromboli sono del tutto imprevedibili e improvvise, pertanto anche quando il livello di allerta è verde il rischio non è mai assente: come per ogni vulcano, il passaggio di livello di allerta può non avvenire necessariamente in modo sequenziale o graduale, essendo sempre possibili variazioni repentine o improvvise dell’attività, anche del tutto impreviste”.

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