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Don Gaetano Sardella e Angelo Sidoti: grazie Don Gennaro !

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di Don Gaetano Sardella

Rivisitando , nel silenzio della Chiesetta di Serra ,dove ogni tanto mi reco a pregare , immagini del mio ministero presbiterale alle Eolie , sono tante le foto nelle quali ci sei Tu carissimo Don Gennaro.
Ho sentito il bisogno del cuore di dirti grazie non soltanto per quello che hai donato a me coltivando la mia vocazione al sacerdozio ma anche per il tanto bene che hai seminato in mezzo a noi e non solo a Canneto.
Le anime belle e grandi devono assaporare anche il mistero del dolore.
Questo è un tempo nel quale Tu stai offrendo la tua sofferenza nel silenzio dell’Isola di Salina.
La lontananza fisica non è mai lontananza del cuore Tu ci hai insegnato a poggiarlo su una roccia sicura Gesù.
Grazie Monsignore , Fratello e Padre , e se qualcuno vuole unirsi a me il ponte sicuro è la preghiera.
La dolce mamma celeste ti custodisca e che il tuo esempio torni alla memoria per aiutarci a vivere tutti nella volontà di Dio.
Don Gaetano

………….

di Angelo Sidoti

angelo-sidotiLe parole di Padre Sardella sui ricordi che riguardano la figura del nostro Parroco, Don Gennaro , mi hanno spinto a scrivere queste poche parole.

Don Gennaro ha fatto tanto per la Parrocchia di S. Cristoforo e per noi ragazzi di Canneto. Le giornate passate in sua compagnia dalle suore nelle giornate di fraternità, il movimento dell’azione cattolica, il cinema parrocchiale e le giornate a Salina o al mare , a Porticello, sempre sotto la sua guida vigile e attenta.

Eravamo in molti a servire messa quando ero ragazzo. Lui era come un gran regista : quando c’era una celebrazione importante tutto doveva stare al posto giusto ed anche noi dovevamo essere dei bravi chierichetti.

Quante volte mi sono beccato uno scappellotto in testa da Lui perché ero irrequieto quando stavo seduto all’altare.

Oggi quando entro in chiesa a Canneto mi manca il suo saluto mentre passo dalle navate . Con tutto il rispetto per Padre Lillo, per noi che abbiamo vissuto molti dei nostri anni con Lui, il nostro caro Don Gennaro, sarà sempre il nostro educatore e padre spirituale.

Ricordo il giorno dell’ordinazione di mio zio nella chiesa di S. Cristoforo con tutta la famiglia presente e comprendo l’affetto che Don Gaetano manifesta nella sua lettera.

Spero che i Cannetari non dimentichino mai tutto il bene che Lui ha fatto per la frazione, anzi che gli diano il tributo che merita.

 

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