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De Luca ( M5S) : Eolie lontane dagli occhi, lontane dal cuore…dello Stato

greco di battista

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I siciliani sanno benissimo quanto lontana può sembrare la terraferma quando si è un’isola, quanto lontana si possa percepire la presenza dello Stato quando si è distanti e difficilmente raggiungibili come lo è la Sicilia, e come ancor più lo sono le isole Eolie. Spesso ci dimentichiamo che le Eolie non sono soltanto una cornice suggestiva per le nostre vacanze estive, ma che sono un territorio con degli abitanti che sono costretti a subire, a causa del loro essere isolani, una qualità della vita spesso ai limiti della decenza.

Trattati dallo Stato come cittadini di serie B, come se l’essere “isolani” debba significare necessariamente l’essere “isolati”.

Andare a ricoprire ruoli fondamentali della comunità alle Eolie è considerata quasi una punizione. Come nel caso, per esempio, degli insegnanti che restano sulle isole del nostro arcipelago, specie le minori, il tempo necessario ad accumulare punteggi per raggiungere al più presto la terraferma. E ai ragazzi, agli studenti delle Eolie, che dovrebbero avere diritto ad un’istruzione sana e corretta, viene negato il privilegio di compiere un percorso costruttivo insieme ad un solo insegnante che, come avviene dappertutto nel resto della penisola, possa seguire i ragazzi dal primo all’ultimo giorno di scuole medie e superiori.

Immaginate di eliminare dalla vostra vita quell’insegnante che tanto ha contribuito alla vostra crescita come studente e come persona. Sareste persone diverse, no?

La scuola, per gli allievi delle Eolie, è diventato semplicemente un luogo dove seguire un programma didattico, un binario obbligato accompagnati da chi avrà dinanzi quei ragazzi per non più di una manciata di mesi. Inaccettabile.

Stesso discorso, altrettanto grave, vale per i medici di base. “Gli abitanti di un’isola – si domanda il candidato all’Ars del Movimento 5 Stelle, Antonio De Luca – che hanno deciso di vivere nel territorio dove sono nati, perchè non devono avere diritto ad essere seguiti sempre dal medesimo medico per tutto il decorso della propria malattia? Forse gli eoliani sono meno italiani di un milanese?”

Un diritto è un diritto, e qualunque essere umano, in qualunque punto della penisola, ne è degno. De Luca, in qualità di candidato all’ARS,  propone e si impegna per una soluzione inequivocabile, la creazione di un meccanismo che obblighi professionisti di vari settori a seguire un percorso alle isole Eolie che sia lungo quanto serve per potersi definire, senza ombra di dubbio, costruttivo. Lo scopo, chiaramente, è quello di creare equilibrio tra l’interesse degli eoliani ad una vita senza alcuna limitazione, perlomeno per quanto riguarda l’efficacia dei servizi fondamentali, e il singolo professionista, che a fronte di un impegno minimo di anni da passare sull’isola possa ricevere adeguato risarcimento economico. C’è certamente un modo per risolvere il problema e siamo determinati a trovarlo.

Il Movimento 5 Stelle è nato proprio con l’intento di portare avanti il paese partendo dagli ultimi, dai “dimenticati”, quelli a cui nessuno da voce. E nessuno in questo momento risulta più dimenticato di chi vive ogni giorno l’incubo dell’isolamento geografico e socio-culturale. L’impegno del candidato Antonio De Luca sarà dunque volto a risolvere questo disagio in sede regionale, e qualora non dovesse rivelarsi risolutivo, anche con l’aiuto della nostra corposa e sempre attenta deputazione nazionale.

 

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