Crisi di panico in mare per una turista, assistita dalla Guardia costiera

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Vulcano- Ha accusato una forte crisi di panico a bordo della nave “Sweet Harmony” in navigazione verso le Eolie. Una turista francese è stata assistita, oltre che dall’equipaggio della nave , dalla Guardia costiera e dopo lo sbarco affidata ai volontari della Croce Rossa.

A scanso di equivoci- lo abbiamo verificato con la stessa Guardia costiera- nessuna forma di psicosi da incidente in mare dopo la collisione di ieri tra Salina e Lipari.

A tal proposito, sta bene il ferito, trasferito al Papardo e sarebbe già stato dimesso.

E sull’incidente tra un mezzo della società Sicily Tours ed una imbarcazione a vela, avvenuto in condimeteo perfette e di giorno, si registra la presa di posizione di Uiltrasporti. E’ un allarme che non può essere sottovalutato, denunciano i segretari generali  Agostino Falanga e Michele Barresi .

“Una collisione inspiegabile le cui cause vanno ascritte a “colpa nautica” non potendo attribuirle diversamente se si vuole stare vicini alla verità. L’Autorità Marittima saprà presto risalire alle cause del sinistro individuando le colpe maggiori per il mancato rispetto delle norme del Colreg, perché è evidente che sono venuti meno il rispetto del diritto di precedenza e quello di agire per evitare l’urto in mare aperto”. Ed ancora “dobbiamo chiedere che sia evitato il ripetersi di tali rischi, ossia rischi di incidenti con conseguenze anche luttuose seppur allo stesso tempo incomprensibili. Per questo riteniamo che l’Autorità Marittima, che pure svolge un servizio insostituibile, debba attuare controlli più stringenti su tutti i mezzi che vanno per mare. Assieme a ciò anche una rivisitazione delle tabelle d’armamento ed un proporzionale contenimento del numero dei passeggeri a bordo, sono elementi che possono contribuire a migliorare la sicurezza, un valore che ovunque, in mare ed altrove, non può essere travolto da interessi speculativi di natura economica.

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