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Coscione : urgono risposte ai problemi dell’isola

Riceviamo da Francesco Coscione e pubblichiamo

GRAZIE SAN BARTOLO
Mi hanno molto colpito le parole con cui l’ avvocato Angelo Paino inizia la sua lettera: “forse interesserà a pochi, probabilmente a nessuno”.Partiamo già perdenti sapendo che ciò che scriviamo, evidenziamo e denunciamo scorrerà come un inutile rigagnolo d’acqua in un fiume ormai in secca. Non ci saranno risposte, soluzioni e attenzioni per niente e nessuno. Siamo molto contenti che ieri sera tutta Lipari era a Marina Corta, certo non poteva essere altrove!

Motivi gravissimi, sacrosanti e insindacabili di ordine pubblico. Ormai i cassonetti che colano percolato con topi danzanti non interessano nessuno; grida di aiuto di famiglie da settimane senz’acqua e costrette a pagare per lavare i propri bambini non intenerisce nessuno; erbacce e buchi nei marciapiedi sono diventate invisibili. Ma possibile che nessuno abbia il coraggio di rispondere? Di dare una spiegazione, almeno quella, al posto delle soluzioni. Sindaco, amministratori, consiglieri di maggioranza e minoranza, chiunque stia seduto in quel palazzo, ha la decenza di rispondere?

Le pubblicità elettorali erano a decine e a pagamento, le lettere sono gratis!

In 24 ore siamo finiti su tutti i giornali d’Italia per una bandiera. Certo siamo tutti ignoranti e tonti a non capire e conoscere la storia. Scusateci se non sapevamo che con l’armistizio dell’ 8 settembre 1943, la Xª Flottiglia MAS, sotto il comando di Junio Valerio Borghese (quello del tentato e fallito colpo di stato del 1970), rimase in gran parte bloccata a La Spezia dove si riorganizzò in corpo franco, poi entrato nella Marina Nazionale Repubblicana (quella di Mussolini) che, per chi come me è un povero ignorante, ha combattuto a fianco dei tedeschi contro gli alleati anglo-americani che cercavano di liberare l’ Italia dalle dittature nazifasciste. Ma questa è un’altra storia: la guerra dei poveri.

Già perchè spesso i signori medievali buttavano pane dalle finestre dei loro castelli così il popolo affamato litigava per accaparrarselo e non si lamentava. Adesso abbiamo il nostro tozzo di pane ammuffito e raffermo, litighiamo fra di noi così ci dimenticheremo di ciò che non funziona. Gli americani quando il Presidente è attaccato politicamente fanno una guerra così il popolo pensa ad altro. Giornali online pieni di articoli su pane e formaggio, tassa di sbarco, cassonetti, rifiuti, acqua, bandiere, vip, yacht, sanità, droga. Risposte e soluzioni nessuna, tanto prima o poi ci stancheremo e staremo zitti o, comunque, saranno solo parole al vento.

Coraggio Eoliani nel mondo, pagherete da residenti per merito di un privato. Non siete contenti? Avete il vostro tozzo di pane, rosicchiatevelo e ringraziate. Chi viaggia per gravi motivi di salute deve umiliarsi col comandante di turno per salire su un aliscafo dove non c’è posto (salvo poi contarne almeno dieci vuoti!) oppure aspettare qualche ora nella vergognosa sala d’aspetto di Milazzo. Ma forse noi saremo molto più intelligenti e saggi degli americani: invece di fare una guerra, per risolvere i problemi della gente senz’acqua, gira voce che illumineremo i faraglioni.
Abbiamo di che festeggiare: grazie San Bartolo.

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